La manifestazione
Una spiaggia solo di alghe e sassi
L’invito a Comune e l’Ormeggio a tenere Salivoli sempre godibile
PIOMBINO. «Sole che sembra primavera. Bello trascorrere, col bambino, qualche ora sulla spiaggia. Invece è e sarà impossibile per mesi». Un papà – domenica pomeriggio – protesta un po’ per dar voce a tutti i piombinesi che proprio non accettano lo stato in cui si trova, per la maggior parte dell’anno, Salivoli che è stata la più bella spiaggia della città e che resta oggi solo la più accessibile (tutt’altro che godibile).
«Mi domando – prosegue il papà costretto a tirare di lungo col passeggino – se è decente che qui si possa scendere solo tre mesi d’estate; tre mesi scarsi visto che basta una mareggiata per rendere l’arenile di nuovo infrequentabile».
Ci sarebbe da far sentire quanti non possono scendere in mare; di pesca non se ne parla, ma pure con la canoa o la barca a vela l’uscita dal fosso è preclusa. Per il resto alghe e sassi.
«A prescindere dagli accordi che credo ci siano – ricorda il papà – Salivoli andrebbe pulita sempre. Comune e coop l’Ormeggio Marina di Salivoli trovino un accordo...».
Da ricordare le critiche per i 350mila euro spesi per la diga davanti al Nastro azzurro: diga che ha, pure, peggiorato la situazione della spiaggia che per la parte fronte Nastro azzurro (e anche oltre) sembra un incrocio tra una cava e una discarica.
Tutto in attesa dell’opportuno ripascimento di sabbia (in maggio), sabbia che - a ottobre o con le prime mareggiare - se ne ritorna puntualmente in acqua.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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