La manifestazione
«Il Ponte di Ferro va sostituito»
Sarà demolito nel 2012, ma non è finanziata la ricostruzione
La demolizione del Ponte di Ferro, prevista nel programma triennale (2012-2014) delle opere pubbliche del Comune e al centro di una interpellanza presentata dal capogruppo consiliare di Fli Giampiero Amerini. «La demolizione è prevista nel 2012, con inizio lavori nel secondo trimestre e fine nel quarto. La costruzione del nuovo ponte, per una spesa di 2.700.000 euro, slitta invece al 2013», sostiene Amerini.
« Il problema della ricostruzione del ponte, che esisteva già negli anni Novanta, è ancora irrisolto a causa, non solo delle solite lungaggini burocratiche, ma anche della scarsa collaborazione fra i vari enti interessati». A questo secondo Amerini va aggiunta la non ottimale capacità amministrativa di chi ha seguito l'iter.
Il capogruppo di Fli ricorda quindi che il consiglio comunale già il 21 settembre 2004 ha approvato all'unanimità un documento che stabilisce che la costruzione del nuovo ponte sul Cornia deve essere effettuata prima dell'abbattimento del Ponte di Ferro.
Resta a suo parere il problema dei finanziamenti, non indicato. «Con l'abbattimento del Ponte di Ferro senza prima costruire il nuovo, la maggioranza delle aziende agricole si troverà raddoppiata la distanza da percorrere per raggiungere i magazzini di Vignale e la centrale ortofrutticola di Caldanelle – sostiene Amerini – Questo comporterà un notevole aumento dei costi. Inoltre, senza il Ponte di Ferro, sarà inevitabile il transito dei mezzi agricoli sulla Geodetica e sull'incrocio con la 398, che provocherà un notevole rallentamento del traffico verso la città.
Il capogruppo di Fli chiede dunque perché non sono state tenute in considerazioni le decisioni prese nel consiglio comunale nel 2004. Inoltre quali rimedi si pensa di attuare, le conseguenze per le aziende agricole che risulteranno penalizzate da questa decisione.
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