Attenzione
Eolico, manca la pianificazione
Gelichi (Ascolta Piombino) chiede interventi più incisivi di Comune e Regione
Sei pale eoliche alte oltre 100 metri dietro la spiaggia del Quagliodromo, sicuramente saranno installate, diciassette pale eoliche aspettano la procedura di Via per essere collocate nella piana fra Venturina e Piombino.I consigliere Riccardo Gelichi, portavoce di Ascolta Piombino, lancia l’allarme. «Mancano ad oggi la definizione d’obiettivi nazionali allo sviluppo delle fonti rinnovabili e l’indicazione della quota minima spettante a ciascuna Regione, che determini linee guida per eventuali processi autorizzativi che delimitino con esattezza aree e siti non idonei all’installazione di specifiche categorie d’impianti.
«Anche se le pur blande linee guida nazionali ci affermano che le localizzazioni dei grandi impianti eolici “dovrebbero essere volte, in via prioritaria, al recupero delle aree degradate”, ad oggi purtroppo le sole Regioni e le Province autonome possono porre limitazioni e divieti in atti di tipo pianificatorio per l’installazione di specifiche tipologie d’impianti alimentati a fonti rinnovabili».
«Non sono previste – ricorda inoltre Gelichi – misure compensative per i territori interessati, pareri e annunci di veti locali sono irrilevanti».
«Viviamo in un mondo alla rovescia, invece di programmare prima la collocazione degli impianti, subiamo i progetti dei privati valutati a posteriori. In questi casi – conclude Gelichi – dovrebbe intervenire la politica e chiedere con forza un percorso di programmazione di concerto con i territori. soprattutto se amministrazione e Regione vivono sotto lo stesso tetto ideologico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
