Il Tirreno

Ipovedente per l’Inps, ma alla guida senza occhiali: denunciato

Ipovedente per l’Inps, ma alla guida senza occhiali: denunciato

L’uomo, residente a Portoferraio, riceveva una pensione di 267 euro al mese. In totale avrebbe truffato oltre 30mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





Per l’Inps era ipovedente e per questo prendeva la pensione. Ma è stato beccato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Portoferraio mentre guidava la macchina senza nemmeno gli occhiali. È stato così denunciato per truffa aggravata ai danni di ente pubblico.

L’indagine ha inizio nel 2010, quando l’attenzione dell’arma elbana si posa su un anziano di 67 anni che risulta percepire, ogni mese, da oltre dieci anni, dall’ente previdenziale nazionale, una pensione di invalidità , a oggi equivalente a 267 euro. Fin qui nulla di anomalo, se non fosse che l’assegno viene riconosciuto all’interessato perché ipovedente (con una capacità lavorativa ridotta del 90%) e che lo stesso non solo risulta condurre una vita normalissima, ma addirittura guida un’automobile senza neanche usare gli occhiali.

Partono, così ad opera dei carabinieri elbani, da una parte gli appostamenti che provano che l’anziano si muove in autonomia, a bordo della propria vettura e che conduce una vita quotidiana che non sembra proprio quella di un uomo dalla vista quasi nulla e dall’altra gli accertamenti burocratici che stabiliscono che l’uomo è stato riconosciuto invalido parziale, in tale grave misura, già dal 1998 ma che, contemporaneamente, è titolare di regolare patente di guida senza nemmeno la prescrizione del cosiddetto obbligo di uso delle lenti.

Raccolti tutti gli elementi, i carabinieri informano la magistratura labronica, che disposta una perizia sull’invalido, ha stabilito che la patologia che ha determinato il riconoscimento dell’invalidità dell’uomo, esiste, ma in una misura talmente bassa da consentire, come accertato, di guidare, muoversi e insomma vivere senza problemi e soprattutto ben lontana dal giustificare un’invalidità , che a conti fatti, ha danneggiato l’Inps per oltre 30.000 euro: soldi che l’Ente, a eventuale esito positivo del procedimento penale per cui si sono appena concluse le indagini, non mancherà di chiedere indietro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web