Il Tirreno

la testimonianza

Un fidanzato dolce che dopo l’addio mi ha rovinato la vita

PIOMBINO «Avevo 17 anni quando mi sono fidanzata con un ragazzo più grande di me con cui sono stata insieme per 4 anni. Lui era dolce, premuroso e mi faceva sentire la ragazza più felice del mondo....

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

«Avevo 17 anni quando mi sono fidanzata con un ragazzo più grande di me con cui sono stata insieme per 4 anni. Lui era dolce, premuroso e mi faceva sentire la ragazza più felice del mondo. Tutte le mie amiche mi invidiavano perché lui era più grande di me, aveva una bella automobile e mi portava sempre in posti nuovi e mi faceva vivere la vita di una ventenne».

E’ l’inizio del racconto di una giovane, oggi 31enne, che ha vissuto sulla propria pelle il fenomeno dello stalking. «Ero eccitata da quel senso di novità – prosegue –che non riuscivo a vedere il marcio di quella relazione. Infatti, col tempo la sua dolcezza si è trasformata in aggressività e ossessività. Dopo circa un anno e mezzo che stavamo insieme lui ha cambiato atteggiamento nei miei confronti. Ha iniziato a impedirmi di vedere le mie amiche, di uscire di casa, come di comprare un rossetto o una merendina. Si arrabbiava persino se andavo a fare la spesa con mia madre. Quando mi sono decisa a chiudere la relazione lui ha iniziato a pedinarmi, ad assillarmi con telefonate e messaggi anche in piena notte. Lo trovavo all’uscita dalla scuola o davanti casa con un mazzo di fiori, ma spesso la finiva solo per insultarmi».

Così inizia il periodo della paura. «Avevo il terrore che piombasse in qualsiasi istante – racconta la giovane – e che mi facesse vergognare davanti a tutti. Non sapevo come riuscire a liberarmi di lui. Mi seguiva con la macchina, ovunque. Era diventato un incubo. Sono stati i miei amici ad aiutarmi. Senza di loro non ce l’avrei sicuramente fatta. Sono loro che lo hanno indotto a smetterla, impaurendolo e minacciando di chiamare i carabinieri. Ma io intanto avevo perso gli anni più belli della mia vita». Un’esperienza che l’ha convinta a lanciare un appello a tutte le ragazze che si trovano in simili difficoltà: «Non fate come me, non tenetevi tutto dentro. Non fatevi aiutare solo dagli amici, apritevi anche con i vostri genitori, ma soprattutto rivolgetevi ai centri antiviolenza e alle forze dell’ordine».©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web