Il Tirreno

Censimento flop, in 2.700 mancano ancora all’appello

di Stefano Taglione

Non riconsegnati circa l’8,5 per cento dei questionari A Campo e Marciana proroga di un mese per l’alluvione

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PORTOFERRAIO

All’Elba oltre 2.700 persone non hanno ancora consegnato i moduli per il censimento. Le rilevazioni, terminate in quasi tutti i comuni da oltre un mese, non sono ancora arrivate a compimento. Dai dati provvisori l’8,5% degli elbani non sono stati ancora censiti. Se entro due anni queste persone non si faranno vive, perderanno la residenza e verranno cancellate dalle liste anagrafiche ed elettorali. Inoltre, subiranno un inasprimento dei tributi comunali, dalla Tia all’Imu (nuova Ici), non più calcolati come prima casa. Insomma, non rispondere può essere fatale, ma c’è ancora tempo. Anche se le pratiche dovranno essere chiuse entro il 10 marzo, il censimento andrà avanti ancora per molto. I dipendenti comunali ora dovranno far combaciare i dati Istat con quelli dell’ufficio anagrafe e, chi non si è ancora presentato spontaneamente a consegnare i moduli, verrà ricercato, è il caso di dirlo, fino a perdere le speranze. Ma vediamo le varie situazioni su tutto il territorio elbano, tenendo conto che a Campo nell’Elba e Marciana, a causa dell’alluvione del 7 novembre, c’è stata una proroga di un mese per chiudere il censimento.

Portoferraio. Nel capoluogo o mancano all’appello il 6,2% degli abitanti, esattamente 765. Per i nuclei familiari, invece, non hanno risposto in 643 su 4.831 (il 13,3%).

Campo nell’Elba. Slavi, romeni, moldavi e russi. Sono gli immigrati dell’est a non aver compilato i questionari. La maggior parte di loro probabilmente lavora altrove e difficilmente ha interesse a consegnare le carte. In totale nel comune campese, nel quale alcune cartelle finirono sott’acqua, mancano circa 465 persone, il 10%.

Porto Azzurro. Anche nel comune orientale una persona su 10 non ha inviato i moduli. E non sono stati solo gli stranieri a dimenticarsene. Una fetta della popolazione è stata censita d’ufficio dagli operatori comunali, che, venuti a conoscenza della fuga all’estero di alcune famiglie, le hanno incluse nell’elenco Istat.

Capoliveri. Come a Porto Azzurro mancano all’appello il 10% degli abitanti. Un’altra fetta di residenti sono stati censiti d’ufficio, dato che ci sono famiglie che dopo l’estate si trasferiscono all’estero.

Marciana. Nel comune collinare la consegna dei questionari è terminata da pochi giorni. Mancano all’appello il 14,42% dei residenti. 71 persone, sono state censite d’ufficio. Fra i documenti pervenuti il 18,89% è stato spedito via Internet, il 25,21% è stato consegnato in Comune e il 35,33% delle carte sono state lasciate all’ufficio postale.

Marciana Marina. Nel più piccolo comune dell’Elba il 15% della popolazione non ha consegnato i questionari. La maggior parte dei ritardatari sono stranieri, sia extracomunitari che europei. Ci sono però 120 persone che si sono censite pur non essendo residenti. Gli abitanti marinesi, dalla prossima revisione semestrale, sforeranno quota 2.000.

Rio Marina. Nel territorio piaggese tutte le persone sono state registrate entro la scadenza di consegna dei moduli. All’appello mancava il 5% della popolazione che sono state censite d’ufficio dai rilevatori.

Rio nell’Elba. Anche qui il 10% dei cittadini non ha compilato i questionari. Fra loro ci sono sia italiani che stranieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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