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Campo lascia la Tekneko, la raccolta passa all’Esa

MARINA DI CAMPO   Campo saluta Tekneko e passa ad Esa, l’Elbana servizi ambientali. La società abruzzese, specializzata nei servizi di igiene urbana, dal 29 febbraio ha smesso di occuparsi della...

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MARINA DI CAMPO

  Campo saluta Tekneko e passa ad Esa, l’Elbana servizi ambientali.

La società abruzzese, specializzata nei servizi di igiene urbana, dal 29 febbraio ha smesso di occuparsi della raccolta dei rifiuti nell’intero territorio del Comune di Campo nell’Elba.

La decisione è stata presa dopo la terza proroga di prosecuzione del servizio che l’amministrazione Segnini ha concesso a Tekneko, nell’attesa che venisse individuato un gestore unico per lo spazzamento e lo smaltimento dei rifiuti su tutta la fascia costiera toscana. Fino all’arrivo del nuovo gestore il servizio è affidato alla Elbana Servizi Ambientali, la società per azioni partecipata al 99,3% dal Comune di Portoferraio, che così fa “en plein” su tutta l’Elba.

Una scelta che è stata presa in tutta fretta e, per questo motivo, non è stato pubblicato nessun bando di gara dare in concessione il servizio.

L’appalto è stato dato per via diretta ad Esa tramite un’ordinanza firmata dal sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, che ha ritenuto scontato appoggiarsi all’unica società elbana del settore.

Secondo il primo cittadino campese, inoltre, i tempi ristretti per la durata del servizio di spazzamento (fino a fine anno, poi dovrebbe arrivare il nuovo gestore), fanno sì che «la durata molto breve dell’affidamento (dieci mesi), non sarebbe sufficiente all’aggiudicatario per giungere ad un ammortamento degli investimenti richiesti per svolgere questo servizio».

Nelle prossime settimane l’amministrazione campese si siederà al tavolo con i vertici di Esa per stabilire come procedere per ammodernare i cassonetti e ricostruire ex novo le stazioni ecologiche danneggiate dall’alluvione.

Il Comune di Campo nell’Elba intende, inoltre, entrare nel capitale sociale della società, dando in gestione l’impianto del Literno.

Quello dei rifiuti è da mesi un tema scottante a CampoNell’Elba e anche in altri centri elbani.

L’allontanamento dell’ex assessore alla portualità Alessandro Dini, il consigliere comunale più votato alle ultime tornate elettorali, nasce proprio dal sovraffollamento dei rifiuti della scorsa estate nel centro storico campese.

Il consigliere anziano del Pdl, vedendo i cassonetti stracolmi di spazzatura, chiese al sindaco Segnini le dimissioni del collega ai lavori pubblici Fausto Carpinacci, con cui non c’è mai stato feeling.

Ma il primo cittadino campese, per sanare i dissidi sorti in giunta, sfiduciò Dini ritirandogli le deleghe alla portualità e al decoro urbano.

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