Sicurezza
Rientro nei limiti con 23 milioni
Grande soddisfazione di tecnici e amministratori per l’accordo di programma
PIOMBINO
«Nonostante le difficoltà di gestione in un territorio dove l'acqua di falda non è di qualità eccellente, Asa ha confermato la capacità di garantire acqua non solo potabile, ma anche di svincolarla da regimi di deroga in linea con quanto richiesto dall’Ue». È una soddisfazione per Fabio Del Nista, presidente del consiglio di gestione dare il benvenuto - ieri - agli ospiti della cerimonia di Franciana.
Piacere condiviso un po’ da tutti gli amministratori. Dall’assessore provinciale Nista («Grande impianto a servizio dei cittadini grazie alla coordinazione tra un gran numero di finanziamenti»). Ai sindaci “di casa”, Gianni Anselmi e Rossana Soffritti. «Molti ringraziamenti da fare...– dice il sindaco di Piombino – Presto si metterà mano all’impianto per il boro anche se, nel caso, il rapporto con la salute umana è ancora dubbio».
«Pur in un momento economicamente difficile – aggiunge il sindaco di Campiglia – la sinergia tecnico politica istituzionale ci ha portato a fare investimenti da 23 milioni per raggiungere obiettivi importanti».
Valido fondamento, l’Accordo di programma. «Molta soddisfazione – ricorda l’assessore all’ambiente del comune di Piombino, Chiarei – anche per il contributo dato nella stretta finale, quando ci volevano i finanziamenti. Più i contributi dati per rendere la realizzazione celere nei permessi. Fiore all’occhiello? L’informazione ai cittadini sempre al corrente, con assemblee pubbliche, della qualità dell’acqua».(c.c.)
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