Il Tirreno

Musica nei locali, contro i rumori scattano le regole

di Antonella Danesi
Musica nei locali, contro i rumori scattano le regole

Il Comune di Porto Azzurro ha diviso il paese in tre zone Imposti limiti acustici e sanzioni che toccano i 500 euro

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PORTO AZZURRO. Nelle zone turistiche fa discutere la possibilità di fare musica nelle attività commerciali e nei locali fino a tarda notte, soprattutto, durante l’estate quando le finestre sono aperte e le note si propagano fino nelle abitazioni, ma ai turisti magari piace tirare fino a tardi non avendo l’incubo della sveglia mattutina che invece incalza molti cittadini isolani.

Due esigenze che i regolamenti comunali possono contemperare. E così ha fatto Porto Azzurro, che ha deciso di deliberare una disciplina degli orari degli intrattenimenti musicali nelle attività commerciali. Un provvedimento che si è reso più che mai imprescindibile dopo che sono stati liberalizzati gli orari dei negozi che dalla prossima stagione cambieranno le esigenze temporali nell’intrattenimento dei clienti, anche con musica dal vivo.

«Fino ad oggi ci siamo regolati in base alle singole richieste – spiega il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi – ma qualche volta si sono verificati episodi che ci hanno fatto capire che era necessaria un regolamentazione per fare una zonizzazione acustica che fosse in grado di definire come e quando poter fare musica nei locali».

E infatti da tempo l’amministrazione stava lavorando ad uno studio sull’impatto acustico. Sulla base di questo è nata una regolamentazione che suddivide il territorio in tre comparti, ognuno con limito diversi.

Il nuovo regolamento è in vigore da una decina di giorni e ha definito tre aree, il centro abitato, l’area extra-urbana e le zone balneari di Barbarossa e Reale Centro abitato e zone balneari.

Qui nel periodo invernale l’intrattenimento musicale potrà protrarsi fino alle 22 , anche se potrà continuare qualora non si possa sentire dall’esterno. Invece nel periodo estivo che va dal 1 giungo al 30 settembre si potrà fare musica fino alla mezzanotte. Per l’area extra-urbana, essendo la più lontana dai centri abitati si può fare musica fino alle 2 del mattino. In tutto il territorio, comunque, dovranno essere rispettati i limiti acustici di zona come previsto dal piano acustico a parte le feste previste nel calendario e eventi organizzati dall’amministrazione comunale.
Per le strutture che fanno musica che si propaga all’esterno dei locali la disciplina comunale dispone la dotazione di impianti chiamati “a pioggia” o di sistemi che contengano le emissioni sonore nei limiti della struttura e delle sue pertinenze. Le infrazioni comporteranno una sanzione che va dai 25 fino a 500 euro e la loro reiterazione comporterà oltre alla multa anche la limitazione nell’orario di esercizio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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