Legambiente: «Un presidente del Parco fuori dai localismi»
PORTOFERRAIO «Un presidente lontano dalle faide politiche elbane». È quanto richiede Legambiente Arcipelago Toscano in attesa della nomina da parte del Ministero del nuovo presidente del Parco. «Il...
PORTOFERRAIO
«Un presidente lontano dalle faide politiche elbane». È quanto richiede Legambiente Arcipelago Toscano in attesa della nomina da parte del Ministero del nuovo presidente del Parco.
«Il mandato del facente funzione Angelo Banfi scade in questi giorni – spiegano da Legambiente – si dovrebbe approfittare della proroga di 45 giorni per raggiungere l’accordo con la Regione sulla nomina del nuovo presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago, che deve essere persona autorevole e competente, legata al territorio ma non ai localismi ed alle faide politiche dell’arcipelago».
Legambiente ricorda come il Parco stia già soffrendo per un direttivo ridotto ai minimi termini. «In questa fase il Parco è sotto l’attenzione dei media e non può permettersi nemmeno un giorno di commissariamento, dato proprio il naufragio della Costa Concordia, ma anche l’affondamento ed il recupero dei fusti tossici a Gorgona – dicono da Legambiente – e non mancano episodi come l’incendio doloso che ha distrutto i camminamenti del Parco nella zona umida di Mola».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google