Sicurezza
La stagione delle crociere in ritardo per l’Allegra
La nave della Costa in avaria alle Seychelles era attesa il 21 marzo a Portoferraio. La compagnia non ha rilasciato comunicazioni, ma l’arrivo pare improbabile
PORTOFERRAIO. La stagione delle grandi navi da crociera all’Isola d’Elba potrebbe iniziare con qualche giorno di ritardo. Il motivo? L’incendio in sala macchine che ha messo ko la Costa Allegra a largo delle isole Seychelles. Proprio così. La prima nave da crociera a dover ormeggiare in rada a Portoferraio, secondo la tabella di marcia pubblicata dalla Capitaneria di porto e dal Porto di Portoferraio, era proprio il gigante del mare della compagnia Costa, balzato agli onori della cronaca mondiale per l’incidente accaduto lunedì scorso, per fortuna terminato ieri mattina in modo diverso rispetto a quanto accaduto al Giglio con la Concordia.
La Costa Allegra sarebbe dovuta arrivare a Portoferraio il 21 marzo, per inaugurare la lunga stagione degli approdi delle navi da crociera che si concluderà soltanto a novembre e vedrà passare dal mare dell’isola decine di grandi imbarcazioni. La nave della compagnia Costa dovrebbe ormeggiato in rada alle 8 di mattina e, dopo una sosta di alcune ore, per poi ripartire alle 17 ed effettuare una nuova sosta il 25 marzo. Ma, dopo l’inconveniente accaduto nell’Oceano Indiano, pare escluso che il gigante del mare possa davvero inaugurare la stagione crocieristica all’Elba. La stessa Costa Allegra, secondo la lista della Capitaneria di porto di Portoferraio, dovrebbe chiudere la girandola di passaggi delle navi da crociera l’11 novembre.
La Capitaneria e il Porto di Portoferraio fanno sapere di non aver ricevuto al momento comunicazioni su eventuali cambi di programma dell’Allegra, ma pare difficile che la nave riesca a raggiungere la costa elbana entro il 21 marzo, in seguito all’incendio in sala macchine di lunedì scorso e l’avventuroso sbarco dei passeggeri, avvenuto ieri mattina, al porto di Mahé, alle Seychellese.
La crociera sull’Oceano Indiano del gigante della Costa era una sorta di trasferimento a carico pagante verso il Mediterraneo. La nave stava infatti rientrando alla base, dopo aver trascorso i mesi invernali a spasso nei paesi asiatici. Dopo essersi lasciata alle spalle le coste del Madagascar e le Seychelles, l’Allegra doveva risalire l’Oceano fino a raggiungere le coste dell’Arabia e, miglio dopo miglio, doveva far tappa nelle località turistiche del Mar Rosso. Una volta oltrepassato il Canale di Suez, l’Allegra avrebbe fatto tappa in Grecia per poi avvicinarsi all’Italia (l’arrivo era previsto a Savona). Ma l’incidente accaduto lunedì, evidentemente, ha modificato la tabella di marcia del gigante che il 21 marzo farebbe capolino, ma difficilmente accadrà, in rada a Portoferraio.
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