Il Tirreno

Discariche abusive e mezzi abbandonati Ora fioccano le multe

di Cecilia Cecchi

L’assessore Murzi: «I cittadini ci aiutino con le segnalazioni» Sanzioni a chi lascia i veicoli che vanno da mille a 5mila euro

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PIOMBINO

Discariche abusive sui lati della strada in campagna. Ma Succede spessissimo anche vicino ai cassonetti, ovunque in città, con marciapiedi che finiscono invasi da mobili ed elettrodomestici. A contribuire al degrado i veicoli abbandonati, dalle bici ai camper (sì anche autocaravan e veicoli con la cella frigo); centinaia ogni anno.

«Dalla campagna sul decoro urbano – interviene l’assessore che segue direttamente “la materia” Elisa Murzi – siamo comunque per necessità passati alle multe da 29,48 a 181,68, perché a seconda della tipologia di rifiuti abbandonati cambia l’entità della sanzione. Come nel caso delle tv lasciate in via Leonardo da Vinci risulta fondamentale la collaborazione degli abitanti, in tempo reale; nel caso individuare chi le aveva portate vicino ai cassonetti».

«Asiu – prosegue l’assessore alla polizia municipale e al decoro urbano – riprenderà i controlli nei sacchetti lasciati fuori dai cassonetti da cittadini e operatori. Ce ne sono troppi, di nuovo, soprattutto nel centro storico. Visionando l’interno dei sacchetti si potrà stabilire da dove vengono e multare chi non rispetta le regole».

Tra l’altro, non si sono mai interrotti i controlli sulle deiezioni dei cani fatti da agenti della polizia municipale e guardie ambientali volontarie in borghese; al momento una sola sanzione per mancato tatuaggio.

Gran lavoro, poi, per la sezione ambientale della polizia municipale (ormai un solo agente da un anno) che esegue numerosissimi controlli, anche in materia di accertamenti sui veicoli abbandonati (nel 2010 ben 290).

Qualcosa fuori mano - come la vecchia Volvo in Colmata – non è stata ancora rimossa. «Ma di questi veicoli abbandonati – ricorda l’assessore Elisa Murzi – in 177 casi se ne sono occupati i proprietari, 113 li ha rimossi il Comune con una spesa generale di circa 10 mila euro. Sono state elaborate più o meno 200 pratiche».

Si va dalla rimozione delle biciclette che dal trasporto alla demolizione vengono a costare 25 euro ciascuna poi ciclomotori tra 29-115, motocicli 42-141, auto 124/205 ma anche autocaravan da 350 a 400 e persino veicoli coibentati 150/240. «Fortunatamente – conclude Elisa Murzi – gran parte di questa spesa è poi coperta dagli stessi proprietari dei veicoli che vengono rintracciati tramite la targa o il numero di telaio».

Per chi abbandona auto e motoveicoli (fatta salva l’applicazione di sanzioni penali) sono previste sanzioni che vanno da mille a 5mila euro. E l’abbandono è punito anche se avviene in area privata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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