Sicurezza
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PORTOFERRAIO
Collegamenti moderni e col pollice verde. È la novità di questa estate, che permetterà spostamenti più semplici con le più belle spiagge di Portoferraio e di Rio Marina. A garantirli saranno due bus navetta elettrici, ma non solo. Un terzo mezzo (ma potrebbe anche essere un quarto, anche questi elettrici e attivi nello stesso periodo di tempo) saranno destinati al trasporto merci sull’intero territorio insulare.
È questa, in sintesi, la novità lanciata con l’iniziativa “Elba Life Plus”, che rientra nel programma recentemente illustrato a Portoferraio a cui hanno dato la loro disponibilità l’Atl di Livorno (i mezzi sono suoi), l’Autorità Portuale e i comuni elbani interessati.
In questi giorni, lungo le strade elbane, si possono incontrare i bus navetta che stanno effettuando delle prove generali prima di dare il via al progetto estivo. Il servizio partirà il 15 giugno e sarà sospeso il 15 settembre.
Il capolinea a Portoferraio del bus elettrico sarà il porto. Da qui, ogni mezz’ora, dalle 9 alle 12 e poi dalle 16 alle 19, partirà la navetta per raggiungere, tramite via Carducci, le spiagge delle Ghiaie, Padulella, Cala dei Frati e Capobianco per rientrare in via Manganaro attraverso il ponte del Brogi nella zona portuale.
Nella zona invece del versante orientale, il bus elettrico farà sosta a Rio Marina per dirigersi a Cavo, ritornare a Rio Marina per trasferirsi a Ortano, sempre nelle stesse fasce d’orario, ma (viste le distanze che ci sono) la navetta passerà ogni ora. I due mezzi sono molto manovrabili, condizione indispensabile per transitare su strade frequentate e strette (soprattutto d’estate), hanno dieci posti a sedere e otto in piedi. Quindi è in grado di trasportare complessivamente (escluso l’autista) 18 passeggeri. Si tratta del primo servizio che prende il via nella Provincia di Livorno. «E sarà – conclude Bruno Bastogi, responsabile del servizio e referente del progetto Elba Life Plus – il sistema di trasporto del futuro. Quindi abbattimento di consumi di idrocarburi e non solo. Ma anche rispetto per l’ambiente e per favorire l’uso di mezzi pubblici, diminuendo il traffico a ridosso delle nostre spiagge».
Luigi Cignoni
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