La manifestazione
Giudice di pace, si apre uno spiraglio
PORTOFERRAIO Le istanze del territorio elbano per scongiurare la rimozione del giudice di pace e della sezione distaccata del tribunale saranno esaminate in commissione affari istituzionali. A dare...
PORTOFERRAIO
Le istanze del territorio elbano per scongiurare la rimozione del giudice di pace e della sezione distaccata del tribunale saranno esaminate in commissione affari istituzionali. A dare la notizia è l’assessore al sociale del Comune di Portoferraio, Cosetta Pellegrini, che ieri è stata ricevuta a Roma, nella sede del ministero di Grazia e Giustizia, dove ha incontrato del capo dipartimento Luigi Birrittieri. L’incontro è stato favorito dall’impegno dei deputati Pd Silvia Velo e Pdl Domenico Di Virgilio, che si sono messi in moto dopo che il governo, tramite un decreto ad hoc ha varato il ridimensionamento degli uffici del giudice di pace sul territorio nazionale. In base ai parametri adottati del governo anche l’ufficio di Portoferraio sarà cancellato, alla stregua di Piombino e Cecina. Così un abitante di Rio Marina e del resto dei comuni elbani, per incontrare il giudice di pace dovranno prendere la nave e, una volta sbarcati a Piombino, arrivare fino a Livorno. «Durante l’incontro ho spiegato la particolarità della situazione dell’isola – ha spiegato l’assessore Cosetta Pellegrini – ho consegnato al capo dipartimento del ministero l’ordine del giorno firmato da tutti i sindaci elbani e ho descritto tutti i numeri e i dettagli dell’attività del giudice di pace di Portoferraio. Sono moderatamente ottimista sul fatto che il problema del giudice di pace e, in futuro, quello della sezione distaccata del Tribunale, possano giungere ad una soluzione positiva – conferma Pellegrini – Birrittieri ha garantito che la situazione elbana sarà fatta presente in commissione affari istituzionali. (lu.ce.)
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