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Transenne per i restauri alla cappella

PIOMBINO Il mare sembra non avanzare più in modo inesorabile. La cappella di San Cerbone nuovo che sorge nel luogo della prima sepoltura del santo vescovo di Populonia sembra avere già basi più...

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PIOMBINO

Il mare sembra non avanzare più in modo inesorabile. La cappella di San Cerbone nuovo che sorge nel luogo della prima sepoltura del santo vescovo di Populonia sembra avere già basi più solide. La cappella (ad aula unica), con vestibolo e campanile a vela, è stata edificata fra la fine del XVI secolo e l'inizio del XVII sul luogo di un più antico edificio. Proprio da questa struttura originale è possibile che provengano due frammenti di lastre decorate, l'uno raffigurante una croce dentro cerchi e due animali – inserito nella parte alta del campanile – e l'altro, con un tralcio di grappoli d'uva e pampini, sulla facciata (VIII-IX secolo).

Nel maggio 2011 si è concluso lo scavo di resti funerari presenti anche nell'area più vicina alla cappella del Settecento (ora transennata per lavori di ripristino programmati dalla parrocchia di S. Croce di Populonia); studi portati avanti dall’Università dell’Aquila e dalla Soprintendenza. All'interno del muro (degli anni Trenta), è stato interessante stabilire come alcune tombe poggino sulla strada lastricata romana trovata alla Villa delle Logge di Populonia. E ancora non si è persa la speranza di individuare la cattedrale di San Cerbone (che sarebbe un segnale chiaro sulla dinamica degli insediamenti qui). E si torna proprio alla lastra di decorazione sopra il campanile a vela che potrebbe venire da un altare dell'VIII secolo, come per dare notizia del collegamento all'antichità del sito.

Anche la campana è stata tolta in questi giorni ed ora si trova al restauro.(c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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