Sicurezza
Pronto l’impianto per ridurre l’arsenico nell’acqua
Venerdì alle ore 10 alla centrale Asa di Franciana verrà inaugurato l’impianto di abbattimento dell’arsenico nelle acque potabili della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba (nella foto)
PIOMBINO. Venerdì alle ore 10 alla centrale Asa di Franciana verrà inaugurato l’impianto di abbattimento dell’arsenico nelle acque potabili della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba (nella foto). Lo annuncia la stessa Asa in una nota, ricordando che l’opera «sarà il più grande impianto d’Europa per l’eliminazione dell’arsenico dall’acqua potabile».
L’impianto è stato realizzato nel quadro dell’Accordo di programma per gli interventi urgenti finalizzati al miglioramento della qualità dell’acqua del territorio gestito dall’Asa. Interventi resisi necessari per rientrare, entro il 2012, nei parametri fissati dall’Unione europea.
Per l’Asa saranno presenti all’inaugurazione Fabio Del Nista presidente del consiglio di gestione, Ennio Marcello Trebino consigliere delegato e legale rappresentante, Michele Caturegli direttore generale, Fabio Baldassarri presidente del consiglio di sorveglianza, e Mirco Brilli dirigente reti e impianti idrici.
L’impianto sarà costituito da sette filtri e da apparecchiature costruite a Vicenza e Trieste dalla azienda Zilio. I filtri, del diametro di 4 metri e di 6 metri di altezza, conterranno granulati a base di idrossidi di ferro e saranno in grado di trattare 260 litri al secondo (8.200.000 metri cubi annui) di acqua, con massimo 3 microgrammi per litro di arsenico in uscita, contro i 10 previsti dalla normativa europea.
Il materiale filtrante sarà rigenerabile tramite idonei prodotti, e questo consentirà di non dover usare acqua per i contro-lavaggi, evitando di perderla ed avere un prodotto di scarico. Un complesso sistema idraulico ed elettronico comanderà la distribuzione uniforme nei filtri, il filtraggio e la raccolta dell’acqua.
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