Italia
«La politica non è nostro compito»
I comitati si tirano fuori: non vogliamo essere strumentalizzati
PORTOFERRAIO
«Ribadiamo la nostra neutralità rispetto agli scontri politici che esulano dai nostri compiti e da quelli della stessa Conferenza dei sindaci». A parlare sono i comitati uniti a difesa della sanità elbana, alcuni giorni dopo rispetto alla riunione avuta con i primi cittadini dell’isola e con i vertici della Asl sul tema spinoso della gestione della sanità e del presidio ospedaliero elbano. Con una lunga nota congiunta i responsabili dei comitati vogliono rivendicare il loro diritto a partecipare alle riunioni e la loro autonomia, respingendo quelli che, secondo loro, sono tentativi in atto di strumentalizzazione politica.
Quanto all’esito dell’incontro sui problemi della sanità, il motivo per cui si sono costituiti i comitati - che al termine della riunione si erano definiti delusi - adesso restano cauti.
«Mettiamo in rilievo lo sforzo dell’Asl nell’aprire una nuova fase per la sanità locale e un apprezzamento particolare alla passione e all’attenzione del direttore del dipartimento di chirurgia generale Maurizio Viti. La sua disponibilità al confronto ci fa ben sperare. Così come sono da apprezzare gli altri interventi che ci hanno permesso di acquisire ancora più informazioni. Ma ci riserviamo di studiare più a fondo il progetto complessivo, pur avendo già valutato da una prima analisi sia i punti di forza che di debolezza. Ribadiamo con forza la richiesta di presenziare ai lavori del tavolo tecnico».
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