La manifestazione
«La Asl deve confrontarsi con noi»
Cisl Fp attacca l’azienda: il piano di riorganizzazione è miope
PORTOFERRAIO
«L’Asl punta alla riorganizzazione senza passare dai dovuti tavoli di confronto, così come previsto dagli accordi regionali e territoriali». A lanciare l’accusa è il sindacato Cisl Fp che, il 22 febbraio, hanno ricevuto il piano di riordino delle attività infermieristiche ospedaliere e territoriali dell’Elba. «La nota – fanno sapere dal sindacato – chiarisce che il fine dell’operazione è reperire risorse per aprire servizi nuovi, come per esempio l’ospedale di comunità ma è stata partorita senza rispettare quanto previsto in materia di dotazioni organiche, di rispetto delle norme contrattuali su turni di pronta disponibilità, riposi e ferie».
Cisl critica la strategia di riorganizzazione dell’Asl, in quanto non terrebbe conto delle esigenze dei lavoratori e punterebbe solo «a coprire le griglie degli organici e soprattutto risparmiare – sostiene il sindacato – e nel progetto non si contemplano le difficoltà dei cittadini che dovranno spostarsi di più o che troveranno lavoratori affaticati da super lavoro per le dotazioni organiche insufficienti e le violazioni in merito a turni di pronta disponibilità di 16 ore consecutive».
La Cisl Fp ha già presentato formale protesta e richiesta urgente di un tavolo di concertazione alla Asl. «Questa è una riorganizzazione miope e unilaterale che non garantisce qualità del servizio per un’isola, nè la tutela dei lavoratori – dicono da Cisl – agli elbani sono state fatte fino ad oggi troppe promesse dalla politica e dalla direzione aziendale, promesse ancora non mantenute, vedi l’arrivo di medici per l’ortopedia».
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