Il Tirreno

Referendum prima dell’estate e Comune unico tra due anni

di Antonella Danesi

Il comitato promotore fissa i nuovi obiettivi durante il convegno sul riordino degli enti locali Intanto è iniziata la verifica delle 5.623 firme. Il 27 marzo saranno consegnate in Regione

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PORTOFERRAIO

Referendum prima dell’estate e Comune unico entro il 2014. Sono i nuovi paletti fissati dal comitato per il comune unico all’Isola d’Elba che, visto che le firme per indire il referendum consultivo sono poco al di sotto di quota 6mila - per la precisione 5.623, guarda avanti e punta a stringere i tempi.

Le cifre e gli obiettivi sono stati illustrati dal comitato ieri mattina durante il convegno sul riordino degli enti locali al centro culturale De Laugier a Portoferraio. Convegno che arriva a un anno dalla costituzione del comitato per la semplificazione istituzionale, nato dalla sollecitazione delle associazioni di categoria e dei numerosi cittadini. Dodici mesi dopo il primo traguardo è stato raggiunto, ovvero la raccolta di almeno 5mila firme in modo che poi la Regione potesse procedere all’indizione del referendum popolare. Referendum che i promotori chiedono che arrivi quanto prima. «Tutte queste sottoscrizioni sono un fatto straordinario – ha infatti commentato il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria che ha aperto i lavori del convegno di ieri mattina – ora la nostra speranza è che la Regione non faccia passare troppo tempo e proceda con l’indizione del referendum consultivo prima della prossima stagione estiva».

Secondo il primo cittadino portoferraiese sarà proprio questo il momento decisivo per la discussione in atto sul Comune unico e sul come intenderà esprimersi la popolazione elbana. «Si dovrà aprire il dibattito con i cittadini – spiega Peria – per esaminare fino in fondo le ragioni e le opportunità che si aprono con questa iniziativa».

Intanto il comitato comincerà a lavorare per la presentazione e la ratifica delle firme alla Regione. Già 5220 delle complessive raccolte sono state verificate, come ha annunciato il coordinatore del comitato promotore per il comune unico.

«Procederemo a controllare anche alle altre 400 firme raccolte fino ad ora – spiega Orsini – e allo stesso tempo continueremo a raccogliere sottoscrizioni, soprattutto nei comuni dove le percentuali sono ancora basse».

L’annuncio più importante comunque è la scadenza che il comunicato si è dato per arrivare all’unificazione degli otto comuni. Il 2014 data che celebra il bicentenario dello sbarco di Napoleone Bonaparte all’Elba. «Il nuovo comune non potrebbe nascere sotto auspici migliori – spiega Orsini – se non in concomitanza con le celebrazioni dell’arrivo dell’imperatore còrso che realizzò sull’isola importanti infrastrutture». La scadenza per la presentazione delle firme al consiglio regionale è il 27 marzo e la regione, come ha annunciato il vicepresidente del consiglio regionale Giuliano Fedeli è pronta a mettersi al lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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