Sicurezza
Ai domiciliari per droga continuava a spacciare: arrestato
L’uomo è finito alle Sughere. I controlli scattati dopo la segnalazione di alcuni cittadini: nella casa trovata anche eroina07
Da tre mesi era agli arresti domiciliari per spaccio di droga, ma ha continuato nei suoi traffici, finché i carabinieri del nucleo operativo lo hanno scoperto, arrestandolo: così l'uomo, un 35enne piombinese di cui non sono state diffuse le generalità, da casa è passato a una cella delle Sughere di Livorno, in attesa di essere sentito dal pubblico ministero: l'accusa è detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio.
L'episodio che gli è costato il carcere è accaduto venerdì mattina in pieno centro. Da qualche giorno erano giunte ai carabinieri segnalazioni di alcuni cittadini su dei movimenti sospetti notati nelle ore mattutine in una particolare zona del centro, con un insolito andirivieni di giovani. Così i militari, sin dalle prime ore del mattino, si sono piazzati in borghese in punti dove potevano controllare la situazione senza essere notati. A un certo punto hanno visto uscire da casa il 35enne piombinese che, pur essendo ai domiciliari, era autorizzato ad allontanarsi dalla sua residenza in quel particolare arco orario.
Nelle immediate vicinanze i militari avevano già notato la presenza di due giovani che andavano avanti ed indietro nervosamente e con atteggiamento sospetto. Dopo alcuni minuti, l'uomo si è accorto della presenza dei militari dell'Arma che stavano intervenendo, e con indifferenza si è disfatto di un involucro che teneva in tasca, lasciandolo cadere su un prato. Il suo movimento non è sfuggito ai carabinieri che, nel corso dell'immediato controllo, hanno recuperato l'incarto che conteneva tre dosi di eroina. A casa poi gli sono state sequestrate altre tre dosi di eroina e una di hashish.
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