Il Tirreno

Il comitato può festeggiare Ecco le cinquemila firme

di Antonella Danesi

Raggiunta la quota minima per chiedere il referendum sul Comune unico E stamani al De Laugier il convegno sulla semplificazione degli enti locali

2 MINUTI DI LETTURA





 

PORTOFERRAIO

Il traguardo delle 5mila firme è stato superato, ma il comitato promotore per il Comune unico all’Isola d’Elba punta più in alto e intende raggiungere quota 6mila.

Va avanti quindi la campagna di raccolta firme del comitato e le iniziative tese ad informare la cittadinanza e illustrare le prospettive che si creereberro per gli enti locali nell’ottica della tanto attesa semplificazione amministrativa. Saranno questi, infatti, i temi ispiratori del convegno organizzato questa mattina al Centro De Laugier, a Portoferraio, dal titolo “Il riordino degli enti locali - Dall’Europa alla Toscana all’Isola d’Elba” che vedrà l’intervento di esperti dell’università di Pisa e Firenze, del vicepresidente del consiglio regionale toscano Giuliano Fedeli, del sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, oltre che del presidente del Promo Pubblica amministrazione Fondazione, Gaetano Scognamiglio e del presidente della Lega per le Autonomie Marco Filippeschi.

Dopo il successo del referendum day, ideato proprio per raggiungere la fatidica soglia delle 5000 firme necessarie ad indire la consultazione popolare, il comitato si lancia in questa nuova iniziativa di fronte ad istituzioni, cittadini, operatori turistici, associazioni di categoria e studiosi della pubblica amministrazione per informare anche gli ultimi dubbiosi, sulla validità della proposta di legge di iniziativa popolare ed arrivare quanto prima al referendum.

Il termine per la raccolta delle firme scade il 27 marzo ma ora la strada è in discesa perché superata la soglia minima prevista, i promotori puntano a raggiungere le 6mila firme per assicurarsi margini di sicurezza adeguati sul numeri di sottoscrizioni raggiunto, nel caso in cui alcune firme venissero annullate. Nel frattempo il comitato sta lavorando alla verifica della correttezza delle firme per evitare sgradite sorprese al momento della ratifica da parte degli uffici regionali.

Con gli ultimi banchetti sono aumentate le percentuali di raccolta nei vari comuni. Portoferraio vanta una percentuale molto alta, mentre gli altri paesi si attestano sul 15%. I paesi che hanno la percentuale più bassa di firme raccolte restano Marciana a e Rio Marina e proprio nelle prossime settimane si intensificheranno gli sforzi dei volontari e saranno posizionati i banchetti del comitato promotore per incrementare le percentuali sulla raccolta di firme.

Durante il convegno di questa mattina è prevista anche la premiazione delle migliori elaborazioni degli studenti elbani sul tema del comune unico. Verrà assegnata una borsa di studio ad ogni istituto superiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa