La manifestazione
Eolico, progetto ridimensionato
Enel Green Power realizzerà 5 torri (e non 7) sul Monte Canneto
MONTEVERDI
Il nuovo progetto del parco eolico di Monte Canneto (il quarto in ordine di tempo) è stato presentato martedì scorso nella sala ex casa del popolo da Enel Green Power, da ScS Ingegneria e dall’amministrazione comunale, rappresentate rispettivamente Carlo Cascella, Eros Coppola e Carlo Macchioni, assessore all’ambiente.
In sintesi, la nuova proposta è una rivisitazione del progetto del 2011, con una riduzione da 7 a 5 degli aerogeneratori alti circa 130 di fabbricazione della tedesca Siemens: «Quanto c’è di meglio in fatto di tecnologia – ha garantito Carlo Cascella, il quale ha poi spiegato che la riduzione delle torri è stata determinata da due fattori tecnici e uno politico. Il Comune confinante di Pomarance, infatti, si oppone non solo all’installazione di torri eoliche, ma anche all’utilizzo di strade del proprio territorio. Per il resto si è accertato che la collocazione di due torri del vecchio progetto interessava una zona soggetta a frane e - su terreni della Fattoria di Canneto - l’area di rispetto di una piccola centrale elettrica a biomasse in fase di realizzazione.
I cacciatori adesso saranno più contenti. Infatti la riduzione delle torri lascia libero il percorso migratorio di Bocca di Valle. Meno preoccupazioni dovrebbero esserci anche da parte degli ambientalisti perché si riduce l’impatto ambientale complessivo.
«La produzione, rispetto al progetto 2011, sarà di poco inferiore – ha precisato l’ingegner Coppola – perché abbiamo eliminato le torri meno esposte al vento».
I tempi. Il progetto è già in Regione ed è all’attenzione di enti e privati per le osservazioni, poi seguirà vlutazione di impatto ambientale e la Conferenza dei servizi. Entro l’anno Enel Green Power conta di ottenere tutte le autorizzazioni, poi la progettazione esecutiva e i lavori sul terreno.
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