Sicurezza
Nuovo vertice tra i sindaci e l’Asl
Oggi la riunione carica di tensione: i comitati sul piede di guerra
PORTOFERRAIO
Un incontro decisivo per chiarire il futuro della sanità elbana. O almeno questo è quanto si aspettano i tanti elbani che lo scorso ottobre hanno dato vita alla manifestazione pubblica a difesa dell’ospedale dell’isola. Stamani la conferenza dei sindaci dell’isola tornerà ad incontrare i dirigenti dell’Asl e alcuni dei rappresentanti dei comitati pro-sanità. Nello specifico saranno discussi gli aspetti del piano sanitario locale e si verificherà assieme all’azienda se i punti, fissati nel documento presentato lo scorso ottobre dai sindaci, sono state attuate o meno. Inutile dire che, anche in seguito all’assemblea pubblica convocata dai comitati a fine gennaio, l’aria che si respira attorno alla riunione è pesante. La sensazione, confermata nel corso dell’assemblea di un mese fa, è che l’azione di mediazione della conferenza dei sindaci guidata da Segnini, puntellata con la manifestazione di piazza e con il documento presentato all’assessore regionale Scaramuccia, non abbia portato i risultati sperati e si sia esaurita trovandosi di fronte il muro di gomma issato dall’Asl.
«In un’ottica di trasparenza e per contribuire con proposte concrete di ottimizzazione delle spese – dicono i comitati alla vigilia della riunione – appoggiamo e sosteniamo la conferenza dei sindaci elbani nel richiedere alla Asl che siano rese pubbliche le spese sostenute per la sanità dell’Elba e per l’ospedale di Portoferraio, compresi gli stipendi versati al personale medico ed amministrativo nonché le spese per i servizi di supporto chiediamo inoltre che vengano resi noti anche l’ammontare di tutti i fondi pubblici stanziati per l’ospedale di Portoferraio».
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