Il Tirreno

Scippano un anziano Arrestati dalla polizia

Mentre uno distraeva l’uomo, l’altro gli ha strappato la catenina d’oro Durante la perquisizione personale trovati anche tre grammi di eroina

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Mentre uno cercava di distrarlo, l’altro gli ha strappato dal collo una catenina d’oro. Entrambi sono poi fuggiti, ma nel giro di mezz’ora sono stati rintracciati da una pattuglia della polizia ed arrestati.

E’ accaduto nel pomeriggio di sabato scorso. Verso le 15,40 un anziano di 79 anni stava passeggiando con il suo cane in via Leopardi, quando un uomo gli si è avvicinato e, trattenendolo per un braccio, si è chinato per fare bonariamente i complimenti al cane. Ha anche cominciato a fare domande sulla razza nel tentativo evidente di distrarre la sua vittima. Subito dopo, infatti, un altro uomo è sopraggiunto alle spalle dell’anziano e gli ha strappato con violenza la catenina dal collo.

L’anziano, impegnato a raccogliere da terra le medagliette che si erano sfilate, non ha fatto a tempo e vedere in faccia l’autore materiale dello scippo. Fortunatamente un suo conoscente ha assistito alla scena ed ha dato l’allarme al 113. Nel frattempo i due si sono allontanati di corsa in direzione di via Petrarca.

Gli agenti della volante hanno intuito la possibile via di fuga e, poco dopo, hanno individuato due magrebini che si aggiravano, con atteggiamento so e palesemente affaticati, in via XXV Aprile. Molto probabile che fossero proprio loro gli autori dello scippo. I due sono stati così fermati e identificati per Youssef Ait Errayess, di 37 anni, e Hicham Boutlib, di 38 anni, entrambi di origine marocchina. E a questo un punto, mentre gli agenti stavano procedendo ad una perquisizione personale, hanno notato che Hicham Buoutlib tentava di disfarsi di un involucro di cellophan gettandolo vicino all’auto di servizio. Gli agenti lo hanno raccolto scoprendo così che conteneva circa 3 grammi di eroina.

Al commissariato è stato poi la stessa vittima a riconoscere in Errayess l’uomo che lo aveva tenuto per il braccio. Mentre l’autore materiale dello “strappo”, Bouttlib, è stato riconosciuto dal testimone oculare. E’ scattato quindi l’arresto, disposto dal pm Paola Rizzo, e il trasferimento al carcere di Livorno.

I due, già conosciuti dalla forze dell’ordine, sono peraltro sospettati di aver portato a termine altri colpi del genere che si sono verificati negli ultimi tempi in città. Per questo, al fine di acquisire altre eventuali testimonianze, hanno diffuso le loro foto.

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