Il dolore
Mola, passeggiata a mare da due milioni
Nel progetto dell’amministrazione Papi un mega parcheggio e un percorso di quasi un chilometro fino a Porto Azzurro
PORTO AZZURRO
Una strada a mare fra Mola e Porto Azzurro.
Un cordone ombelicale fra un porto turistico e il suo entroterra. Obiettivo: ampliare l’offerta turistica del paese e decongestionare il traffico nel centro storico con un percorso pedonale a pelo d’acqua, con aree di sosta che si svilupperà per quasi un chilometro.
Un sogno nel cassetto, quello dell’amministrazione uscente di Porto Azzurro, con un progetto corredato da studi geologici e penetrometrici, piani d’inserimento ambientale, indagini meteo marini e anche previsioni di opere di difesa che saranno realizzate nella zona del Fanaletto, che prevede investimenti per oltre due milioni di euro.
Il progetto è denominato, “La Rossa-Mola” e l’amministrazione comunale, che ci ha sempre puntato, ha affidato gli incarichi progettuali al dirigente dell’ufficio tecnico comunale, l’ingegner Carlo Alberto Ridi, unico responsabile del procedimento.
Nelle intenzioni dell’amministrazione uscente guidata dal sindaco Maurizio Papi questo progetto risulterà determinante per Mola, per la promozione turistica e per l’immagine stessa del paese di Porto Azzurro.
Per l’attuazione di quest’opera pubblica, è previsto un finanziamento di due milioni e 350 mila euro. Il progetto si divide in due fasi. Eccole in dettaglio.
Intanto si parte dalla zona dell’entroterra di Mola. Si dovrà recuperare una grande superficie nel tratto confinante col comune di Capoliveri, per crearci un parcheggio capiente destinato in massima parte alle autovetture di turisti.
«Un sistema – sostiene a questo proposito il vicesindaco di Porto Azzurro, Angelo Banfi – per sgravare il nostro centro storico da un eccessivo carico di autovetture serali nel periodo estivo e che quindi assume anche una grande valenza ambientale».
Si potrà entrare in paese a piedi, percorrendo una strada a pelo d’acqua, illuminata, con zone di sosta e con sedute in uno scenario fantastico ed anche romantico. «Infatti – dice con una punta di soddisfazione il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi – la strada a mare che andremo a realizzare si chiamerà “Via del Mare e dell’Amore”, appunto per rafforzare il concetto di una passeggiata a stretto contatto con la natura e con il mare».
Dopo Mola il percorso si snoda lungo la zona costiera, lato mare. L’intervento non dovrà essere invasivo e il calpestio avrà una larghezza non superiore ai tre metri e mezzo. Si parla di materiali impiegati assolutamente ecologici (legno) e compatibili con l’ambiente. Ogni cento metri circa ecco una piazzola più larga per la sosta, dove l’andamento della costa lo consente ci saranno delle passerelle di raccordo con la terraferma, senza escludere la possibilità di prevedere dei punti di attracco per imbarcazioni di media o piccola dimensione.
«Il tutto è visto - conclude l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Porto Azzurro, Antonio Lambardi - nell’ottica di offrire le migliori garanzie per la salvaguardia del territorio e lo sviluppo dell’economia locale».
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