La manifestazione
«Nessun passo indietro sulla sicurezza»
Lucchini: infortuni in calo, il nuovo management promette massimo impegno anche sul fronte delll’ambiente
PIOMBINO
Le mille difficoltà di questo momento alla Lucchini non faranno abbassare la guardia sui temi della sicurezza.
E’ la promessa dell’azienda, accompagnata dalle cifre rappresentate dalle due tabelle a fianco, che arriva attraverso la direzione delle relazioni esterne, dopo l’allarme lanciato nelle ultime assemblee in fabbrica.
Assemblee molto partecipate, quelle organizzate da Fim, Fiom e Uilm, insieme alle Rsu, Lucchini, nelle quali appunto era stata espressa in modo chiaro la grande preoccupazione sulle condizioni di sicurezza, legate alla manutenzione, anche ordinaria, degli impianti.
Dopo il resoconto di quelle assemblee pubblicate venerdì dal Tirreno, l’azienda dunque ha inteso «fornire alcune informazioni di merito sul recente passato e sulle prospettive future».
Così «nonostante le note difficoltà finanziarie della Lucchini – dice una notta della direzione relazioni esterne – nel corso del 2011 sono proseguite tutte le attività finalizzate a mantenere in corretto esercizio gli impianti, prevenire gli infortuni e salvaguardare le prestazioni ambientali dello stabilimento. I risultati ottenuti nel corso del 2011 sono coerenti con gli sforzi profusi. Gli indici di frequenza e gravità degli infortuni dello stabilimento hanno registrato un netto miglioramento rispetto all’anno precedente.
L’azienda spiega quindi che nel corso del 2011 «è stata inoltre ottenuta la Certificazione in materia di sicurezza in conformità alla norma OHSAS 18001 rilasciata dall’ente di certificazione Dnv. In riferimento alla gestione dei rischi di incidenti rilevanti abbiamo ricevuto ufficialmente a dicembre 2011 il rapporto relativo alla verifica ispettiva tenutasi in stabilimento. In tale rapporto vengono ribaditi gli aspetti positivi emersi in occasione dell’ispezione ed assegnati alcuni suggerimenti per il miglioramento del sistema di sicurezza e qualche non-conformità minore alle quali abbiamo immediatamente posto rimedio con attività che si concluderanno nel prossimo mese di marzo».
Poi l’elemento più importante, pensando al difficile momento attuale e al futuro dello stabilimento: «Come abbiamo affermato nell’incontro tenutosi a Roma lo scorso 14 febbraio presso il ministero dello Sviluppo economico – dice la nota aziendale – il nuovo management della Lucchini intende proseguire sulla strada di un miglioramento continuo della sicurezza e quindi, nonostante il perdurare delle difficoltà finanziarie, verranno mantenute e sviluppate tutte le attività e gli investimenti che possono garantire il corretto esercizio degli impianti, prevenire gli infortuni e salvaguardare le prestazioni ambientali dello stabilimento».
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