Il Tirreno

Differenziata in crisi, da ora solo il vetro nelle campane gialle

di Francesca Lenzi

Entro il 2015 va recuperato un gap del 19 per cento per evitare le pesanti sanzioni previste dall’Unione europea

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PIOMBINO

  Da lunedì i piombinesi cominceranno a vedere un nuovo tipo di contenitore per la raccolta dei rifiuti. Ha la stessa forma della campana verde per il multimateriale, ma sarà giallo, e servirà solo per la differenziata del vetro.

Nei nuovi cassonetti, della capacità di 2000 litri, si potranno buttare quindi bottiglie (presente sul bidone anche una bocchetta per i recipienti più grossi), vasetti e barattoli, ovviamente dopo averli svuotati bene, per non compromettere la qualità del materiale in fase di riciclaggio.

Al contrario non vi si potranno gettare ceramiche, oggetti in terracotta, pirofile, bicchieri, specchi e lampadine. «Ne basta uno per rovinare tutto», avvisa in tal senso Asiu. A spiegare in due parole il concetto è l’assessore all’ambiente, Marco Chiarei: «Aumentare non solo la quantità della differenziata, ma anche la qualità, in modo da alzare la quota da avviare al riciclo».

La scelta di introdurre un nuovo contenitore permetterà di mantenere gli stessi costi di servizio per i cittadini; una condizione non sostenibile con l’attuale contesto della sola campana verde. Con l’aumento per il trasporto del materiale, separare il vetro dalle altre sostanze non varia il prezzo della raccolta, creando una filiera più agevole, con l’utilizzo per il multimateriale leggero (plastica, alluminio, barattoli di acciaio, tetrapak, polistirolo) di cassoni compattati.

Togliere il vetro dagli altri composti implica inoltre un processo di selezione e riciclo migliore, favorendo gli impianti esterni che riescono, con questa modalità, ad avviare un recupero più efficace, senza gravare economicamente sull’intero ciclo.

L’operazione di inserimento del nuovo cassonetto procederà progressivamente. Piombino sarà il primo comune s cui si interverrà (da lunedì al 31 marzo), secondo l’individuazione di cinque zone, per un totale di 255 campane gialle: Ghiaccioni e Salivoli, viale Amendola, piazza della Costituzione e centro, Zona nuova, Montemazzano e San Rocco, Poggetto, Cotone e Riotorto, Populonia, campagne e campeggi.

Poi si passerà a San Vincenzo (115 campane gialle, a partire dal 2 aprile), Suvereto (12 campane dal 13 aprile), Campiglia (115 dal 16 aprile), Castagneto (150 dal 2 maggio). La raccolta differenziata del vetro interesserà anche bar e ristoranti che finora raccoglievano il vetro insieme alle lattine.

Da metà novembre era partita la prima tappa di questo processo sui rifiuti legato all’obiettivo di alzare la soglia della differenziata, con l’immissione dei bidoni più piccoli per la raccolta dell’organico.

Per ora le cifre restano basse: nel 2011 le tonnellate raccolte per la frazione organica sono state 1.328, di fronte a un traguardo che mira alle 6mila. Negativa in generale la quota della raccolta differenziata. Piombino si aggira, ormai da tempo, sul 36% (la metà riguarda i materiali delle isole ecologiche). Le indicazioni europee chiedono entro il 2015, pena sanzioni pesanti, il 55% di effettivo avviato al recupero. In un momento di accertata involuzione nelle abitudini dei cittadini della Val di Cornia nell’ambito della destinazione dei rifiuti, Asiu invita tutti a una maggiore consapevolezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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