Sicurezza
Coldiretti contraria al maxi parco eolico di Venturina
VENTURINA Attenzione ai danni che possono derivare all’economia del territorio e al paesaggio. La Coldiretti interviene sul progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di energia da...
VENTURINA
Attenzione ai danni che possono derivare all’economia del territorio e al paesaggio. La Coldiretti interviene sul progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonte eolica, composto da ben 17 aerogeneratori da 2 MW, nel territorio della Val di Cornia.
La diffusione dell’energia eolica convince l’associazione ma rispetto al “Campo Eolico Venturina” sembra manifestarsi una «non proporzionalità tra i costi sofferti da ambiente e paesaggio rispetto alla quantità di energia prodotta. Chiediamo ai comuni della Val di Cornia insieme alla Provincia e alle rappresentanze territoriali interessate di aprire un tavolo di discussione con la Regione al fine di valutare al meglio l’impatto dell’opera sull’economia del territorio e l’ambiente. E’ necessario osservare massima cautela nella scelta dei siti di destinazione degli impianti negando, se necessario, il nulla osta per le centrali da installare in territori vincolati dalla normativa sui beni paesaggistici, aree protette e territori di tipo agro silvo pastorale»
Coldiretti propone di recuperare un parco eolico nelle aree industriali di Piombino invece di esaurire ancora di più il poco spazio agricolo che rimane, «danneggiando e compromettendo l’agricoltura che con fatica e impegno noi agricoltori portiamo avanti Occorre, infatti, avviare scelte di politica energetica miranti a concorrere allo sviluppo di un ambiente sostenibile, senza il rischio di compromettere lo sviluppo economico dell’agricoltura e rispettando i delicati equilibri che, nell’interesse delle nostre imprese e dei consumatori, non è possibile fare a meno di difendere».
La critica ad una localizzazione non pianificata nasce dalla consapevolezza che interrompono la continuità paesaggistica di quel luogo, «compromettendo il redditolegato inscindibilmente a quel valore aggiuntivo del prodotto rappresentato dalla qualità del territorio. Pur riconoscendo, infatti, l’importante ruolo che potenzialmente potrebbe svolgere l’approvvigionamento di energia da fonte eolica, si ritiene essenziale prevedere, nella valutazione di impatto delle torri, un’analisi circostanziata dei costi-benefici che tenga in debito conto quale reale valore abbia l’integrità territoriale per le imprese agricole. Idonee misure di pianificazione, nonché la realizzazione di progetti dimostrativi potrebbero essere in grado di testimoniare, invece, la validità di impianti pilota non solo in termini economici, ma anche con riferimento alla tutela di quelle esternalità positive che sono connesse all’esercizio dell’attività agricola».
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