Il Tirreno

Calcetto, non si trova un gestore

 di Stefano Taglione

Aste deserte per il “Sighello”, Il Comune di Campo apre il bando alle società degli altri paesi

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MARINA DI CAMPO

«Apriremo i bandi per la gestione degli impianti sportivi a tutte le associazioni dell'Isola d'Elba». Il Comune di Campo ha deciso di combattere così le aste pubbliche che finiscono deserte. L'amministrazione Segnini modificherà il regolamento introdotto dalla giunta Galli che consentiva solo alle associazioni locali di poter partecipare alle gare per la concessione delle strutture ludiche. I bandi che verranno pubblicati dal prossimo consiglio comunale in poi saranno aperti a tutte le organizzazioni sportive con sede all'Elba. La svolta è arrivata dopo che per ben due volte nessuna associazione campese ha partecipato all'appalto per gestire gli impianti del Sighello. «Siamo costretti ad ampliare la concorrenza - dice l'assessore allo sport, Andrea Giusti - in modo che la gente possa utilizzare gli impianti sportivi tutto l'anno. Non chiederemo un euro alle associazioni». L'assessore è deluso dal fatto che da Campo non arrivino offerte. «Mi sarebbe piaciuto molto che le società del posto fossero state più interesate - continua Giusti - ma se non hanno ritenuto opportuno partecipare alle gare dovremo cambiare le regole. Dopo un articolo uscito a settembre su “Il Tirreno”, nel quale si evidenziava quanto accaduto, alcune associazioni elbane ci hanno chiamato per chiedere informazioni. Speriamo di chiudere al più presto questo capitolo». La modifica al regolamento sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. L'ultimo bando a beneficiare delle “vecchie normative” sarà quello per la gestione del campo di calcetto della “pinetona”, per il quale non dovrebbero mancare le adesioni. Il terreno di gioco a due passi dal bagnasciuga è stato costruito due anni fa e gestito dall'A.S.D. Bonalaccia, ma la convenzione è scaduta. A giorni è attesa la pubblicazione del bando. Al momento un dipendente comunale lo apre la mattina per poi richiuderlo la sera, e i ragazzi del posto ci giocano gratis. La richiesta minima per occuparsi della struttura è di 2.500 euro annui e chi si aggiudicherà la gara dovrà «gestire e custodire l’impianto assicurandone la possibilità di utilizzazione a tutti i cittadini e turisti, pagando le utenze e occupandosi della manutenzione ordinaria del campo». La durata della concessione sarà di 2 anni. Il Comune ha deciso anche le tariffe massime che il gestore potrà applicare ai clienti per ogni ora di gioco: in alta stagione, da giugno a settembre, una partita costerà 40 euro di giorno e 50 nelle ore diurne. Sono previste offerte al ribasso che saranno decisive per affidare quest’incarico, quindi è probabile che affittare il campetto costerà un po' meno. Da ottobre a maggio i prezzi cambiano, tranne per i non residenti che, secondo le indicazioni del bando, dovrebbero pagare come in estate. I cittadini campesi, invece, risparmierannoi. Basterà che la maggior parte dei calciatori siano residenti a Campo per far scattare la tariffa più conveniente. Il costo diventerà quindi di 30 euro di giorno e 40 con le luci accese, con i minorenni che pagherebbero 10 euro in meno degli adulti.

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