Sicurezza
«In Val di Cornia un’unica tassa»
Le proposte di “Comune dei cittadini” da discutere in consiglio
VENTURINA
«La tassa di soggiorno, oltre che inopportuna, rischia di diventare un pasticciaccio» secondo Comune dei Cittadini. La lista civica chiede di rinviarne l'applicazione al 2013.
Le ragioni di questa richiesta, formalizzata in un ordine del giorno da discutere in consiglio, sarebbero diverse. Essendo la prima applicazione della tassa, «sarebbe stato necessario fornire agli operatori del turismo precise indicazioni già dallo scorso anno, per consentire di informare i turisti del costo effettivo del soggiorno. Non solo ciò non è avvenuto – si afferma –, ma a pochi giorni dall'entrata in vigore della nuova tassa nessuno sa dire quanto pagheranno alberghi, agriturismi, case affittate per scopi turistici, ecc.».
Inoltre, dei comuni della Val di Cornia, «solo Campiglia sembra aver approvato il Regolamento per la tassa di soggiorno (il 22 dicembre scorso, con entrata in vigore della tassa il primo marzo 2012), mentre gli altri Comuni stanno ancora dibattendo sui suoi contenuti con il prevedibile esito che i Regolamenti dei Comuni della Val di Cornia saranno tra loro diversi». A queste ragioni se ne aggiunge una terza: il fatto di non aver indicato in maniera specifica come le nuove entrate, che dovranno essere destinate allo sviluppo del turismo e non per coprire le spese correnti del Comune, saranno utilizzate. Per questi motivi Comune dei cittadini avanza proposte: «Coordinare i Regolamenti almeno in Val di Cornia; elaborare un programma sovracomunale di sviluppo per il turismo, utilizzando i proventi della nuova tassa e tenendo conto dei progetti delle imprese di settore; decidere, prima della fine dell'estate del 2012, l'entità della tassa di soggiorno da applicare nell'anno 2013, per consentire una corretta promozione delle offerte del turismo».
Francesco Rossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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