Lutto
Tutti ammessi alla nuova gara ma su Rotkopf è già polemica
MARINA DI CAMPO Tutti ammessi alla gara per la continuità territoriale. Ieri mattina, nella sede centrale dell’Enac, la commissione gara presieduta dall’ingegner D’Anna ha aperto le buste contenenti...
MARINA DI CAMPO
Tutti ammessi alla gara per la continuità territoriale. Ieri mattina, nella sede centrale dell’Enac, la commissione gara presieduta dall’ingegner D’Anna ha aperto le buste contenenti le offerte tecniche dei tre vettori in gara: Lydd Air, Rotkopf Aviation e Silver Air.
La commissione giudicante ha ammesso alla fase finale tutte le compagnie, riservandosi di analizzare con più calma la documentazione richiesta dal bando. L’apertura delle buste economiche, decisive per l’assegnazione del servizio aereo fra l’Elba, Pisa e Firenze, avverrà fra qualche settimana. E il decollo dei voli “low cost” per i cittadini, ma finanziati da un milione e mezzo di contributi statali, è previsto per il 25 marzo.
Intanto pare essersi risolto il nodo Rotkopf: secondo la lista pubblicata da Enac il 3 febbraio, il certificato operativo e la licenza del vettore romano risultavano sospese dal 14 dicembre 2011. Queste misure sono state revocate qualche giorno fa. «La nostra licenza – fanno sapere dalla Rotkopf – è stata sospesa dato che abbiamo da poco rinnovato il manuale operativo della compagnia. E’ la prassi. Lo abbiamo fatto in questi ultimi mesi in quanto non avevamo contratti commerciali in essere».
Durante la giornata di ieri non sono mancate le polemiche fra i concorrenti. «In sede di gara – afferma Gabriele Zanchetta, amministratore delegato di Acs, società partner del vettore inglese Lydd Air – ho chiesto come sia stato possibile che la Rotkopf fosse stata ammessa alla gara nonostante, secondo il sito web di Enac, la sua licenza di trasporto aereo risultasse sospesa dal 14 dicembre fino in data odierna. Il vettore romano ha dichiarato di averla ritirata alcuni giorni fa, ma su quale base gli è stata riattivata? – chiede Zanchetta –. Oltretutto il velivolo impiegato da Rotkopf – continua – è nuovamente un monomotore, pertanto ho ritenuto opportuno citare gli articoli della regolamentazione europea che non permettono operazioni all’Elba con tale velivolo. Non capisco come la Rotkopf possa essere stata autorizzata da Enac sulla base di una relazione effettuata dallo stesso ente che per alcuni segmenti di volo dichiara queste operazioni non a norma».
La compagnia dei Paganelli sostiene invece la regolarità di tali operazioni, citando l’esempio francese della Finistair che collega l’isola di Ouessant con Brest con un Cessna 208 Caravan, stesso modello usato da Rotkopf. «Un aereo monomotore – spiegano dalla Rotkopf – è sicuro quanto un bimotore. Per di più i nostri Cessna sono nuovissimi a differenza dei velivoli di Lydd Air e Silver Air».
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