Italia
Porto, via ai lavori per le nuove banchine
Cmc e Sales realizzeranno accosti per 500 metri lineari e 40mila metri quadrati di piazzali
PIOMBINO
È’ ufficiale: a vincere la gara per la realizzazione di due nuove banchine portuali sono state le ditte Cmc di Ravenna e la Sales di Roma, che si sono riunite in un’unica associazione d’impresa per portarsi a casa un lavoro da 22 milioni e 300mila euro.
Nove in tutto le imprese che hanno partecipato alla gara, vinta dalle due ditte con un ribasso di circa il 27% sulla base d’asta, pari a 32 milioni di euro. Si tratta di realizzare infrastrutture di grande importanza per il porto. In ballo, c’è la realizzazione di due nuovi accosti, uno a nord della darsena piccola, l’altro a sud della darsena grande. Nel mezzo lavori di bonifica dei sedimenti marini e la messa in sicurezza della falda. In pratica saranno realizzate due banchine per circa 500 metri lineari complessivi, nell’area antistante i carbonili. La profondità dei fondali sarà di 13 metri. Ciò significa che potranno arrivare navi di grandi dimensioni e che l’attuale accosto sarà destinato ai traffici ro-ro. Le due nuove banchine permetteranno di distinguere meglio il traffico commerciale da quello turistico.
I tempi per portare a compimento tutte le operazioni, intorno al lato nord della Darsena Magona, sono di 18 mesi: una scommessa bella e buona per dare un futuro al porto, che intende espandere i suoi traffici industriali e passeggeri. Importanti saranno anche i 40mila metri cubi di nuovi piazzali che serviranno per le operazioni d’imbarco/sbarco delle materie prime. Fondamentali le operazioni di dragaggio di 80mila metri cubi di sedimenti per realizzare i nuovi fondali. I lavori inizieranno a breve: già da questi giorni si studia un modo per non intralciare le attività marittime. Tra l’altro, in questa zona, da lunedì 13 inizieranno le operazioni di posa in opera dei nuovi sistemi d’ormeggio a mare nella darsena pescherecci, che dureranno per almeno 90 giorni.
Il condizionale è d’obbligo, viste le condizioni meteo di quest’ultimi giorni. L’Ufficio circondariale marittimo ha emesso un’ordinanza per disciplinare le attività delle unità navali interessate. I lavori consisteranno nel posizionamento di un nuovo sistema d’ormeggio sommerso ed in superficie per tutte le barche da pesca che sostano nella darsena pescherecci. Ad effettuare l’intervento sarà il Gruppo Ormeggiatori per circa 86mila 600 euro. (k.g)
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