Sicurezza
Rischia di morire di freddo in casa E' gravissimo in ospedale
Trovato nel letto in grave crisi ipotermica, è ricoverato in rianimazione. Un dramma dell’emarginazione
I soccorritori lo hanno trovato già in coma, steso nel suo lettino, in grave crisi ipotermica. Il freddo stava per ucciderlo. Ora è ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione di Villamarina. Un dramma che si stava consumando in silenzio mentre la città si stava ricoprendo di neve e gelo, in un piccolo appartamento di un palazzo popolare, costruito negli anni Sessanta senza impianti di riscaldamento. L’uomo, quarantacinquenne, vive lì con il fratello gemello ed il padre. La madre li ha lasciati nel novembre scorso, colpita da una malattia incurabile.
Al di là dell’urgenza dei soccorsi, si alza il velo su una condizione di vita già di per sè drammatica. I due fratelli hanno problemi psichici, vivono da anni segregati in casa, non aprendo a nessuno, neppure alle assistenti sociali che hanno tentato di occuparsi di loro. Escono solo la sera, cercando di nascondersi agli occhi dei vicini. Nella loro piccola camera c’è un letto a castello e una finestra che non viene mai aperta.
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