Sicurezza
«Macché gelo, io faccio un tuffo»
Costa non rinuncia al bagno quotidiano nel mare di Chiessi
CHIESSI
Un tuffo un mare in pieno inverno. Fuori zero gradi; in acqua dodici. «E’ meglio stare in acqua – dice PierLuigi Costa, che insieme con il suo amico Lionel Cardin è socio e referente dell’associazione “I Messaggeri del Mare” – in momenti come questi, quando i gelidi venti siberiani fanno abbassare la colonnina del termometro».
Nonostante le avverse condizioni del tempo, Costa non si è tirato indietro e come fa tutti i giorni (anche d’inverno) si è immerso nelle acque della sua Chiessi. «E’ diventato – dice – un mio costume, una mia abitudine. C’è chi va in palestra o chi corre per mantenere la forma. Io invece non mi faccio mancare una bella e refrigerante nuotata in mare». Con la differenza, ieri, che, appena uscite dall’acqua sulle ghiaie e i ciottoli della spiaggia ha calpestate un bel manto di neve bianchissima. Fenomeno davvero eccezionale. «Non mi so staccare dal mare – continua – e dal mare ho imparato ad essere umile e a rispettare i suoi ritmi. Non devi sentirti spavaldo e non lo devi sfidare perché – conclude – alla fine che ha ragione è sempre lui».
PierLuigi Costa, insieme con Lionel Cardin, ha recentemente fatto la traversata Bastia-Chiessi, oltre che ad essere andato (sempre a nuoto) nelle isole vicine (si fa per dire) di Montecristo e Pianosa. A marzo insieme con il suo socio sarà a Firenze (cinema Odeon) per incontrare gli studenti della città del giglio e parlar loro del mare e della bellezza della sua isola.
Luigi Cignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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