Sicurezza
Il Pd è il primo responsabile del flop della sanità elbana
PORTOFERRAIO «Ogni giorno sentiamo parlare di problemi per la sanità elbana, ma quel che è preoccupante è che tutti i fatti che si sono succeduti derivino non dalla riduzione dei servizi, ma dalla...
PORTOFERRAIO
«Ogni giorno sentiamo parlare di problemi per la sanità elbana, ma quel che è preoccupante è che tutti i fatti che si sono succeduti derivino non dalla riduzione dei servizi, ma dalla disorganizzazione, dall’abbandono e da promesse non mantenute». E’ un giudizio duro quello che il presidente provinciale dell’Udc dà sulla gestione della sanità all’isola d’Elba. «Referti urgenti e vitali abbandonati per giorni, ascensori dell'ospedale che non funzionano, nonostante che il disservizio si fosse verificato anche giorni prima. E per finire l'elicottero occupato in altre missioni. Il tutto è allarmante – dice Marini – per non dire dell'assenza dei radiologi che se non comporterà troppi disagi per i referti, senza dubbio comporterà gravi problemi per le ecografie. Possiamo anche aggiungere il mistero della piattaforma sopra l'ospedale non attiva».
Ma Marini non risparmia critiche ai comitati: «E’ inutile che nelle assemblee pubbliche si esorti all'unità, così come è ingiustificabile che chi fino a ieri ha guidato la protesta cittadina (Michele Rampini ndr) si sia iscritto al Pd, partito dominus del sistema che ha portato al collasso la sanità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google