Finanza
«Sicurezza dei pazienti a rischio»
Comitati all’attacco: la gestione Livorno-centrica della sanità non funziona
PORTOFERRAIO
«La dolorosa vicenda della signora Alba Lupi purtroppo ripropone in modo inequivocabile criticità dell’offerta sanitaria elbana». A sostenerlo sono i comitati cittadini pro-sanità.
«In questo caso – fanno sapere i comitati – i problemi derivano dalla gestione Livorno-centrica che si vuole dare all’unico ospedale dell’Elba, con lo scopo di risparmiare risorse economiche e personale, ma senza aver provveduto a testare un valido sistema di rete e comunicazione efficace». La gestione in sinergia tra i vari presidi ospedalieri non convince i comitati. «Si ha la sensazione che molto sia lasciato al caso e alla diligenza del personale di turno, e ciò viene fuori in modo chiaro quando un fatto grave, come quello della signora Alba, porta a galla il sistema che forse non esiste se non nella sua occasionalità».
Per i comitati a rischio c’è la sicurezza dei pazienti. «In questi giorni verrà meno la reperibilità radiologica notturna e festiva e sarà attuata la telerefertazione con Livorno. Sarebbe un valido supporto, ma non può essere sostitutiva di un servizio che viene meno perché non si investe sull’assunzione di altri radiologi. E’ inaccettabile che il voler far cassa diminuisca la qualità dei servizi.
Il quadro definito dai comitati non è roseo. L’ultima stoccata è per il servizio di emergenza urgenza e per l’elisoccorso. «Aspettiamo ancora il secondo elicottero promesso dalla regione e non ancora arrivato – dicono i comitati – l’ultimo caso di trasferimento in sette ore a Livorno è un esempio».
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