Il Tirreno

L’Elba è imbiancata anche in riva al mare

di Antonella Danesi

Protezione civile, Provincia e Comuni all’opera con i mezzi spargisale Chiusa la via per il Perone, e il vento forte manda i traghetti in tilt

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MARCIANA

Anche quest’anno il primo appuntamento con la neve ha portato con tanto divertimento per i bambini, ma anche i problemi legati alla mobilità e alla sicurezza. Non solo sul versante occidentale dell’isola, il più colpito nella giornata di ieri, ma sulle altre strade messe a rischio dalle basse temperature e quindi dal gelo.

Fin da subito è scattata la macchina della prevenzione e il viceprefetto per gli affari dell’Elba, Giovanni Daveti, ha raccomandato agli anziani di non uscire per evitare incidenti dovuti al ghiaccio.

Dalle prime ore della mattina, quando è iniziato a nevicare, sono intervenute le squadre dei volontari della Protezione civile, del Corpo forestale e del distretto provinciale che è intervenuto con cinque squadre, in tutto una quindicina di uomini che si sono alternati per far fronte all’emergenza.

Un esercito, dunque, che ha lavorato 24 ore su 24, spargendo circa cinquanta quintali di sale rendendo percorribili tutte le strade, ad eccezione di quella di Monte Perone che resta chiusa al transito.

Su tutto l’anello occidentale comunque si è transitato (e si continua a farlo) con l’obbligo di catene o pneumatici da neve (vedi foto di Giò Di Stefano).

«Le situazioni più critiche – ha fatto presente il responsabile del distretto provinciale elbano, Nicola Gherarducci – si registrano sulla provinciale 25, nell’anello occidentale, e sulla 29, nel tratto tra San Piero e Sant’Ilario. Tutte percorribili, ma con le dovute precauzioni, così come il tratto del Volterraio e del Monumento. Nel complesso, comunque siamo riusciti a rendere transitabili tutte le strade».

Il distretto provinciale è al lavoro anche nella giornata di oggi con mezzi sgombraneve e spargisale. Ma non è la neve l’unico fattore che ha creato disagi sull’isola. Anche ieri l’Elba è stata battuta dal vento di grecale, da subito molto forte, che ha agitato il mare sotto costa e nel canale di Piombino. E i traghetti fin dalla mattinata hanno viaggiato a singhiozzo.

Ferma fino al pomeriggio la Moby, hanno invece viaggiato durante la giornata, anche se a intermittenza, i traghetti delle altre due compagnie Toremar (prima l’Oglasa e in serata il Bellini) e Blu Navy (solo la mattina) che decidevano volta per volta se mollare o meno gli ormeggi dalle banchine.

Nella giornata di ieri la neve ha imbiancato solo il versante occidentale, accumulandosi a San Piero, Sant’Ilario, Seccheto, Fetovaia, Pomonte, Marciana , Poggio e Vallebuia e anche sul resto dell’Elba è restata per tutto il giorno una cappa di nevischio. Il responsabile della Protezione civile della Provincia, Angelo Mollo, ha deciso di attivare da subito la sala operativa per coordinare le operazioni, in vista del peggioramento atmosferico che interessa l’Elba anche per oggi.

Le previsioni infatti danno nevicate abbondanti in tutta l’Elba anche nella giornata odierna. Ieri sera lo zero termico veniva registrato anche al livello del mare e le temperature sono previste in ulteriore calo. Tutte le squadre sono state impegnate durante la nottata e oggi sono pronte ad intervenire anche le squadre dell’Unione di Comuni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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