Attenzione
L’elicottero non è disponibile Sette ore per il trasferimento
PORTOFERRAIO Ha impiegato sette ore per essere trasferito dall’ospedale di Portoferraio a quello di Livorno. Il protagonista dell’odissea è un cardiopatico elbano che si è sentito male martedì...
PORTOFERRAIO
Ha impiegato sette ore per essere trasferito dall’ospedale di Portoferraio a quello di Livorno. Il protagonista dell’odissea è un cardiopatico elbano che si è sentito male martedì mattina. Per l’uomo, ricoverato d’urgenza all’ospedale di Portoferraio, è stato predisposto il trasferimento in terapia intensiva a Livorno. Ma è a quel punto che sono iniziati i problemi.
L’elicottero era impegnato in un servizio a Milano. Si è dunque optato per un trasferimento in ambulanza, ma i tempi si sono allungati, vista l’indisponibilità di tutti gli acsensori del nosocomio elbano, fermi per un guasto. La situazione è tornata alla normalità solo intorno alle 15, tanto è bastato a far scattare la protesta dei comitati cittadini. L’Asl, pur confermando, i problemi occorsi al servizio di elisoccorso e agli ascensori dell’ospedale ha fatto sapere che il paziente, sottoposto subito a trattamento di trombolisi, «è stato continuamente assistito dallo staff medico di Portoferraio». Il paziente ha lasciato l’isola con la nave delle 15, avendo dovuto pazientare per ore in ospedale.
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