Sicurezza
Prosegue la protesta di Casu, non mangia da 23 giorni
PORTO AZZURRO Sono stazionarie le condizioni di Antonio Casu, il detenuto di 55 anni che sta portando avanti uno sciopero delle fame e della sete. Una forma di protesta che è durata 23 giorni e...
PORTO AZZURRO
Sono stazionarie le condizioni di Antonio Casu, il detenuto di 55 anni che sta portando avanti uno sciopero delle fame e della sete.
Una forma di protesta che è durata 23 giorni e attualmente è ricoverato all’ospedale di Portoferraio.
La protesta di Casu non è rivolta contro l’istituto carcerario elbano, non è uno sfogo per lamentarsi delle condizioni di vita all’interno della struttura di Forte San Giacomo.
L’uomo, secondo quanto si apprende, ha chiesto il trasferimento in Sardegna perché stanco dei continui spostamenti sull’isola - che è anche il suo luogo di nascita - dove è implicato in una serie di procedimenti penali e deve spesso essere presente in tribunale.
Le condizioni di Casu sono pressoché le stesse di quando, alcuni giorni, fa è stato ricoverato in via precauzionale in ospedale.
Il detenuto è sotto il monitoraggio dello staff medico di Portoferraio. Secondo quanto si apprende avrebbe perso circa il 15% del suo peso abituale ma, al momento, non pare intenzionato a interrompere la sua personale forma di protesta.
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