Il Tirreno

Sarà Paolo Ruffini a presentare il Festival Estivo

di M. Massei Autunnali PIOMBINO Sarà Paolo Ruffini il conduttore della prossima edizione del Festival Estivo. L’attore livornese è un personaggio già molto noto al pubblico della città: nel 2010 è...

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di M. Massei Autunnali

PIOMBINO

Sarà Paolo Ruffini il conduttore della prossima edizione del Festival Estivo.

L’attore livornese è un personaggio già molto noto al pubblico della città: nel 2010 è stato mattatore al Metropolitan col suo spettacolo “Io doppio”, per far poi ritorno a Piombino nell’estate dello scorso anno con 80 voglia di 80. Al Festival Estivo Ruffini condurrà la serata finale, programmata per luglio prossimo per la prima volta al piazzale d’Alaggio.

«E’ importantissimo notare come la presenza in questo evento sia ambita da personaggi famosi dello spettacolo – commenta Luca Pallini, assessore al turismo – Ma sotto la luce dei riflettori non si esibiranno solo musicisti e cantanti di qualità: anche la nostra città sarà protagonista, offrendo a tutti coloro che saranno nostri ospiti nei giorni del festival la possibilità di vedere e vivere uno dei borghi medievali più belli d’Italia». Come lo scorso anno, la gara proporrà anche la categoria Under 16, inaugurata per la prima volta nel 2011.

Il termine per le iscrizioni è il 10 aprile: il regolamento può essere scaricato dal sito Internet www.festivalestivo.it Al vincitore assoluto andrà come sempre un contratto con una società editoriale italiana per la realizzazione del singolo del brano e del relativo videoclip. Quella del 2012 sarà la decima edizione di un Festival cresciuto nel tempo al punto da diventare una delle realtà di riferimento per i giovani esordienti italiani, con alcuni ex concorrenti che hanno saputo far maturare nel tempo quanto raccolto sul palco piombinese: una per tutti Celeste Gaia, partecipante al Festival nel 2008 e oggi felicissima concorrente nella categoria Giovani dell’imminente Festival di Sanremo. «La forza del Festival Estivo – aggiunge a questo proposito il direttore Giovanni Germanelli – è basata esclusivamente sulla qualità, sia tecnica, sia artistica, degli emergenti. E’ facile scegliere tra aristi affermati, difficile invece scoprire nuovi talenti. Noi ci impegniamo per questo e questa formula ha dimostrato di funzionare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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