Il Tirreno

Cave, le minoranze accusano il sindaco «Vieta il confronto»

Comune dei Cittadini e Pdl polemici con Soffritti «Vogliamo precise risposte dalla commissione consiliare»

2 MINUTI DI LETTURA





di Francesco Rossi

CAMPIGLIA

  Le opposizioni ribattono al sindaco, che si era lamentata per il tono usato in consiglio nei confronti dei componenti il collegio delle attività estrattive. «Nel dibattito che si è svolto in consiglio sulle cave – parte lancia in resta Comune dei Cittadini – d’indecoroso e di vergognoso c’è solo il fatto che il sindaco Soffritti e la sua maggioranza si ostinano a non vedere che i piani di coltivazione approvati nel 2000 per le cave di Monte Calvi e di Monte Valerio non sono stati rispettati. Sono le cifre fornite dal collegio di controllo a dirlo. Negli ultimi 11 anni, nelle due cave sono stati scavati 7 milioni di metri cubi sui 16,8 autorizzati. Se fossero stati rispettati, i gradoni alti delle cave dovevano essere già stati coltivati e ripiantumati da tempo». Secondo la lista civica, l'urgenza del dibattito è data dal fatto di essere oltre la metà dei tempi per la cessazione delle attività (2020 per Monte Valerio e 2018 per Monte Calvi); inoltre, un dibattito serio può farsi solo con un «confronto tra i piani autorizzati nel 2000 e lo stato attuale delle escavazioni e dei ripristini. Confronto omesso anche nell’ultimo consiglio, per cui chiediamo al sindaco di promuovere una specifica riunione dell’apposita commissione consiliare e di riferire quanto prima al consiglio. Comprendiamo – chiude Comune dei Cittadini – che l’auspicio del sindaco sia quello di avere minoranze e non opposizioni. Ma qui non è così». Dello stesso tenore l'intervento del consigliere del Pdl, Lisa Fiorenzani: «Se il sindaco ritiene che i dati forniti dalle opposizioni riguardo i piani di escavazione siano sbagliati, lo dica. Si tratta di una questione numerica e di confronto tra i progetti approvati e lo stato di avanzamento e per noi c'è un certo divario. Non vorrei – prosegue Fiorenzani – che con il pretesto del tono inadatto si cerchi di eliminare le discussioni che non piacciono politicamente. Voglio poi ricordare al sindaco, così attento al protocollo, che non mi pare affatto che quando il suo partito si trova all'opposizione ci sia un gran rispetto della forma o l'eliminazione del ricorso a speculazioni, sospetti, illazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa