La manifestazione
Aule senza il riscaldamento e i bambini scrivono a Papi
PORTO AZZURRO «Caro Sindaco, le aule sono al freddo, nei bagni c’è poca acqua e la mensa non funziona». E’ un passo della lettera inviata ieri al primo cittadino con cui si lamenta lo stato in cui...
PORTO AZZURRO
«Caro Sindaco, le aule sono al freddo, nei bagni c’è poca acqua e la mensa non funziona». E’ un passo della lettera inviata ieri al primo cittadino con cui si lamenta lo stato in cui versano medie ed elementari nell’istituto Carducci. Circa centoventi bambini costretti a seguire le lezioni, indossando cappotti e cappellini vari.
I genitori degli alunni sono sul piede di guerra, disposti a prendere decisioni anche forti (non mandare i propri figli a scuola, fino a quando la situazione non si sia normalizzata), pur di vedere la volontà di risolvere il problema.
«Ci siamo più volte rivolti all’amministrazione comunale – dicono alcuni di essi – perché si intervenisse a capire il motivo per cui non funziona il riscaldamento centrale, ma fino a oggi ci è stato risposto che non c’è nessun operaio che abbia ricevuto l’incarico di visionare la caldaia e verificare i motivi per cui il bruciatore si è fermato. A noi – continuano – ci sembra che non si voglia intervenire, nel frattempo i nostri figlioli stanno fermi, seduti nei banchi con temperatura d’ambiente molto basse».
Ieri, per esempio, nel giorno in cui la colonnina è scesa di notte anche sotto zero, la temperatura nelle classi al mattino era non superiori ai sette – otto gradi. «A questo punto vogliamo sperare – concludono – che, rivolgendoci al giornale, l’inconveniente sia risolto e che le aule siano sufficientemente riscaldate».
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