Il Tirreno

Oltre 2 milioni spesi per gli incarichi a progettisti esterni

Il bilancio del Comune di San Vincenzo sotto la lente Il più pagato è l’architetto Giommoni: oltre 500mila euro

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di Paolo Federighi

SAN VINCENZO

Oltre 2 milioni di euro. E’ quanto ha speso il Comune di San Vincenzo per incarichi professionali esterni di progettazione dal 2009 al 2013.

Dal bilancio 2009-2010 e dal pluriennale 2011-2013, risulta che il Comune ha speso e spenderà, in totale, 2.297.300 euro in incarichi professionali esterni di progettazione, così suddivisi: 503.000 euro per gestione di beni demaniali e patrimoniali, 126.000 per la scuola materna, 125.000 per gli impianti sportivi, 389.300 per viabilità e circolazione stradale, 894.000 per urbanistica e gestione del territorio, 30.000 per il servizio idrico, 70.000 per il servizio di smaltimento dei rifiuti, 160.000 per parchi, verde e ambiente.

Il professionista ad aver ricevuto la maggior quantità di denaro pubblico per incarichi esterni è l’architetto Stefano Giommoni, che ha percepito un totale di 507.742 euro, così suddivisi: 252.608 euro per la progettazione della variante per la tenuta di Rimigliano, 220.190 euro per il progetto del piano regolatore generale 2010-2020, 34.944 euro per lo studio di fattibilità del nuovo villaggio scolastico.

Vediamo il dettaglio, anno per anno, delle spese per incarichi professionali esterni di progettazione nell’attuale legislatura. Nel 2009 sono stati spesi 193.000 euro, così suddivisi: 26.000 euro per la scuola materna, 125.000 euro per la viabilità e circolazione stradale, 42.000 euro per urbanistica e gestione del territorio. 2010. Nel 2010 il Comune ha speso 1.087.000 euro, suddivisi in: 238.000 euro per la gestione di beni demaniali e patrimoniali, 50.000 euro per la scuola materna, 40.000 euro per gli impianti sportivi, 49.300 euro per viabilità e circolazione stradale, 595.000 euro per urbanistica e gestione del territorio, 35.000 euro per il servizio di smaltimento dei rifiuti, 80.000 euro per parchi, verde e ambiente. Nel 2011 il Comune ha speso 195.000 euro, suddivisi così: 30.000 euro per la gestione di beni demaniali e patrimoniali, 50.000 euro per la scuola materna, 35.000 euro per il servizio di smaltimento dei rifiuti, 80.000 euro per parchi, verde e ambiente. 2012. Per il 2012, il Comune ha stanziato 477.000 euro, suddivisi come segue: 165.000 euro per la gestione di beni demaniali e patrimoniali, 55.000 per viabilità e circolazione stradale, 257.000 euro per urbanistica e gestione del territorio. 2013. Per il 2013, il Comune ha stanziato 345.000 euro, suddivisi nei seguenti capitoli: 70.000 euro per la gestione di beni demaniali e patrimoniali, 85.000 euro per impianti sportivi, 160.000 euro per viabilità e circolazione stradale, 30.000 euro per il servizio idrico integrato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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