Gioco
Unione, consegnato il piano di successione
L’ente nelle mani della Regione, entro fine febbraio i 32 dipendenti saranno reintegrati altrove
PORTOFERRAIO
Il passo è compiuto. Da ieri il destino dell’Unione dei Comuni è ufficialmente nelle mani della Regione. Il commissario straordinario Gabriele Orsini ha infatti consegnato a Firenze il piano di successione dell’ente che, di fatto, scatta una fotografia sulla situazione attuale dell’Unione e sulle pendenze nei confronti della gestione precedente. Altra partita, di certo la più importante, è legata all’assorbimento dei dipendenti attualmente in forza all’ente con sede a Portoferraio che, stando agli accordi di massima raggiunti, dovrebbero essere reintegrati in altri enti.
La consegna del piano di successione, attesa da tempo, è il passo che porta a compimento l’opera del commissario Orsini che gestirà comunque la fase di transizione in attesa del decreto regionale, con il quale saranno indicati termini dell’estinzione dell’Unione dei Comuni, alle prese da tempo con una grave situazione finanziaria. «Entro febbraio la Regione dovrebbe chiudere la partita», fa sapere il commissario Orsini.
Entro pochi giorni infatti la Regione convocherà un tavolo a cui siederanno tutti gli enti coinvolti nella vicenda e interessati al reintegro del personale attualmente in forza all’Unione. Stiamo parlando di 32 persone, suddivise tra forestali, bonifica (che potrebbero essere reintegrati dal Consorzio Alta Maremma) e gli impiegati che dovrebbero passare alla Provincia. Del resto, pur cambiando gli enti di riferimento, le funzioni assunte fino ad oggi dall’Unione resteranno sul territorio.
Intanto si sono smorzate le preoccupazioni dei dipendenti dell’ente riguardo ai pagamenti degli stipendi, dopo l’iniziativa di protesta messa in piedi dai forestali e spenta sul nascere con le rassicurazioni del commissario e con i pagamenti effettuati. Il 27 gennaio gli impiegati hanno ricevuto regolarmente lo stipendio.
La prossima scadenza in calendario è attesa per il 10 febbraio, dopodiché l’esperienza dell’Unione dei Comuni dovrebbe, se i tempi tecnici non subiranno uno slittamento, già esser stata archiviata.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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