Sicurezza
«Tao, qualità in caduta libera»
Sul controllo degli anticoagulanti l’Idv presenta una serie di richieste
PIOMBINO
Consigliere comunale, consigliere dell’Associazione pazienti anticoagulati, categoria a cui appartiene. Sergio Filacanapa ha le competenze giuste per dire la sua sulla riorganizzazione sprint imposta al servizio Tao dalla direzione Asl.
«Troppa fretta nel voler passare dal Centro di sorveglianza di Villamarina ai medici di base», sottolinea Filacanapa. Che non ha dubbi: «Si è mostrata una totale mancanza di cultura Tao indispensabile per prevenire i rischi seri».
Le richieste conseguenti, che presto saranno inserite in un’interpellanza al sindaco, partono da un infermiere dedicato nei distretti. Formato adeguatamente. Come accadeva in ospedale. L’altra richiesta è quella di un orario delle risposte in linea con le direttive regionale e provinciale che prevedono referti entro le 12. Addirittura entro le 10,30-11, aveva promesso l’Asl. «Al contrario - prosegue Filacanapa - le risposte arrivano alle 12,30 e persino alle 13. E questo rende complicata la consegna al medico di famiglia che deve adeguare il dosaggio per la stessa giornata. Il ritardo dipende dal distretti o dal laboratorio»?
«Anselmi - prosegue - non può non osservare come la qualità del controllo garantito da Villamarina entro la mattina, vanto per la nostra comunità, sia profondamente scaduta. E intanto l’informatizzazione delle risposte è ben lontana. I cittadini meritano più rispetto». (v.p.)
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