Il dolore
«Le corse Toremar non bastano»
Dario Ballini (Pd): con la privatizzazione non è cambiato niente
PORTOFERRAIO
«Pochi collegamenti, raccordati male coi treni in partenza dalla stazione di piombino Marittima». E’ un giudizio duro quello del segretario Pd, Dario Ballini. Lo stesso segretario che, in merito ai nuovi orari delle corse Toremar, ha deciso di scrivere al presidente dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri.
«Il mantenimento dello status quo, ossia delle 4 coppie di corse, non ci soddisfa affatto – dice il segretario – a nostro avviso la privatizzazione di Toremar doveva rappresentare l'occasione per un miglioramento dei servizi offerti dalla compagnia di navigazione al nostro versante. Purtroppo questo non è accaduto e quel buco di quasi 5 ore fra una nave e l'altra (sia in partenza che in arrivo su Rio Marina) lo dimostra».
Ballini ritiene insufficiente poi il «raccordo fra gli orari Toremar e Trenitalia – dice – ci spiace constatare come le coincidenze tra nave e treno, se si arriva da Rio Marina, siano praticamente inesistenti. Un esempio? La corsa delle 9,55 che una volta arrivato sul porto di Piombino ti costringe a starci 2 ore prima del primo autobus o treno utile per qualsiasi destinazione. Questi orari vanno rivisti».
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