Italia
Proteste per il nuovo dosso artificiale
Proteste per il nuovo dosso in via del Castelluccio a causa della scarsa visibilità. Alcuni anni fa, a pochi passi da quel punto e in coincidenza di un dosso naturale, persero la vita...
SAN VINCENZO
Proteste per il nuovo dosso in via del Castelluccio a causa della scarsa visibilità. Alcuni anni fa, a pochi passi da quel punto e in coincidenza di un dosso naturale, persero la vita due giovanissimi. Il dosso è stato appena ultimato, ed ha trovato anche le critiche del presidente del consiglio di frazione Walter Dell’Agnello. «Il dosso – dice - è visibile solo a pochi metri di distanza, con o senza segnaletica orizzontale, peraltro in quel momento assente. Anche andando piano, risulta comunque pericoloso». Il punto in cui è stato costruito il dosso artificiale è da anni sotto i riflettori. Gli abitanti di San Carlo, infatti, hanno lottato per anni per togliere quello naturale al a pochi metri di distanza da lì.
«Il 25 gennaio – sostiene Dell’Agnello - ho ricevuto varie segnalazioni. Verso le 17.30, davanti a me, nel primo tratto interessato dai lavori, una Panda è letteralmente decollata pur viaggiando a velocità moderata. A quell’ora il sole sfiora la successiva discesa e rende la strada uniformemente grigia per chi viene da San Carlo. Mi chiedo cosa capiterà a chi non sia pronto a reagire ad un inatteso e invisibile trampolino, perché le strisce pedonali non consentono di valutare l’altezza del dosso e a certe ore neanche si vedono». Ma Dell’Agnello allarga la protesta . «Qualcuno – sostiene - dirà che basta andare più piano, ma spero che le autorità aventi titolo verifichino quanto sta accadendo, oltre che in via della Principessa, anche in via del Castelluccio». (p.f.)
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