Sicurezza
Dalla Regione altri 5 milioni per Campo
Rossi nominato commissario straordinario, ma dal governo neanche un centesimo per l’Elba. Segnini: «Siamo delusi»
di Luca Centini
MARINA DI CAMPO
«Avete la mia parola, metteremo altri 5 milioni per la ricostruzione dell’Elba colpita dall’alluvione». E’ questa la prima, di certo la più importante, notizia che il governatore Enrico Rossi, accompagnato dalla responsabile della protezione civile regionale Anna Sargentini ha rivelato ieri ai sindaci di Campo e Marciana Vanno Segnini e Anna Bulgaresi. Del resto la Regione, fin dai primi giorni dopo la cascata di fango che ha sommerso Campo è sempre stata in prima linea, a fianco delle istituzioni locali. E’ forse per questo - ecco la seconda notizia positiva - che il governo ha ritenuto di affidare il ruolo di commissario straordinario per la ricostruzione proprio a Rossi, che gestirà direttamente gli interventi prioritari per rimettere in piedi prima dell’estate i territori messi in ginocchio dalla alluvione. L’unico grande assente, e non è una novità, è il governo che, diversamente da quanto si attendeva, non ha inserito nella bozza di decreto ministeriale alcun impegno finanziario per la ricostruzione. Neanche un centesimo, almeno per ora. E i sindaci non hanno nascosto la delusione, visto che si aspettavano dal governo almeno un impegno pari a quello messo in campo dalla Regione.
Rossi commissario. «Finalmente la nomina è arrivata – ha commentato a caldo il sindaco di Campo, Vanno Segnini – adesso potremo accelerare tutti quei lavori che abbiamo già provveduto ad avviare grazie agli sforzi fatti dal Comune in questi due mesi». E’ una soddisfazione giustificata quella di Segnini, visto che con la nomina del commissario i tempi di intervento saranno ridotti drasticamente. L’incontro di ieri è servito per chiarire la suddivisione degli interventi, con i Comuni che si occuperanno del ripristino delle infrastrutture, la Provincia di spiagge e coste e la Regione di opere infrastrutturali e messa in sicurezza idraulica, per i quali si stima che servano circa 20 milioni.
Tesoretto in più. La Regione stanzierà altri 5 milioni di euro per i lavori di ripristino e di sicurezza idraulica a Marina di Campo e a Marciana. Questi fondi si aggiungeranno ai 500 mila euro stanziati immediatamente dopo il disastro e ai 5 milioni già deliberati dalla giunta regionale. «Ma sono certo che, con altri 10 milioni – ha detto Rossi – riusciremo a completare tutta la messa in sicurezza almeno trentennale di questa zona, secondo un progetto definito che abbiamo già predisposto». I soldi in più della Regione serviranno per gli interventi predisposti a Marina di Campo (porto e ponti danneggiati) e per la sistemazione idraulica nella zona di Marciana. Durante l’incontro si è chiarito anche come impiegare la prima tranche di 5 milioni regionali: 3,5 milioni per le infrastrutture campesi e per le spiagge (opere avviate dal Comune), 1,5 milioni per la messa in sicurezza del fosso degli Alzi.
Ma il governo? Nella bozza di decreto non è previsto alcun finanziamento statale, solo l’impegno futuro a carico del capo della protezione civile Franco Gabrielli nel tentare di reperire uno stanziamento di fondi suppletivi per le zone alluvionate dell’Elba. «Siamo sorpresi, di certo delusi – spiega Segnini – si può comprendere il momento delicato che il sistema Italia sta attraversando ma non ci fermeremo dal continuare a chiedere al governo di farsi direttamente carico delle nostre richieste».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google