Finanza
Una nuova aggressione in carcere
Detenuto tenta il suicidio e se la prende con l’agente che lo salva
PORTOAZZURRO
Ha aggredito un agente della polizia penitenziaria dopo aver messo in scena un finto tentativo di suicidio. Il protagonista è un detenuto del carcere di Porto Azzurro, lo stesso che già il 10 gennaio si era reso protagonista di alcune violenze ai danni di altri tre poliziotti, finiti al pronto soccorso.
L’episodio, avvenuto ieri, è stato reso noto dal Sappe regionale. «Il detenuto, di origine magrebina, stava tentando il suicidio mediante impiccamento all’interno della sua cella singola – spiega il segretario generale del Sappe, Donato Capece – il poliziotto penitenziario è intervenuto rapidamente per scongiurare il peggio ma il detenuto, approfittando della situazione e nel tentativo di scappare dalla cella, ha sbattuto violentemente il cancello sulla mano dell’operatore che lo inseguiva, colto di sorpresa da quella che si è dimostrata essere una vera e propria trappola».
«Tutta questa violenza in carcere - dichiara Capece nella nota - è gravissima e inaccettabile. Bisogna contrastare con fermezza questa ingiustificata violenza in danno dei rappresentati dello Stato in carcere e punire con pene esemplari chi li commette».
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