Il Tirreno

Un tesoretto a sorpresa, bonus per gli interinali

Indennità una tantum per centinaia di precari, per ottenerla servono 78 giornate maturate e un mese e mezzo di disoccupazione dal 2008

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PIOMBINO

Anche i lavoratori interinali (centinaia i precari in Val di Cornia) hanno l'opportunità di ottenere una indennità "una tantum" di sostegno al reddito: e non si tratta di pochi spiccioli bensì di 1.300 euro al lordo delle trattenute. Quali sono i requisiti per chi vuol farsi avanti? Bisogna prima di tutto aver maturato un'anzianità di lavoro di almeno 78 giornate in "somministrazione" (cioè nell'interinale) «a partire dal 1 gennaio 2008 e, successivamente, almeno 45 giorni continuativi di disoccupazione precedenti la data dichiarata nella domanda». Poi non aver già beneficiato della stessa misura una tantum di sostegno al reddito. E non avere percepito, nei sei mesi precedenti la maturazione del requisito, «prestazioni pubbliche di sostegno al reddito di importo pari o superiore a 1300 euro». Ne dà notizia l'Inps segnalando che «è stato esteso agli anni 2010 e 2011 il sostegno al reddito per i lavoratori somministrati, previsto dall'accordo del 13 maggio 2009 tra il Ministero del lavoro, Assolavoro e organizzazioni sindacali». I firmatari dell'intesa hanno deciso di riaprire i termini per la presentazione delle domande. Quando? Nel periodo compreso tra il 1 febbraio e il 30 marzo, precisano dall'Inps. La domanda _ viene sottolineato _ deve essere presentata esclusivamente e direttamente alle agenzie del lavoro. Toccherà a Italia Lavoro spa provvedere a stilare gli elenchi, che verranno inviati ogni mese alla direzione centrale dell'Inps, la quale a propria volta li girerà alle sedi regionali competenti. Bisogna tener presente che non è detto che a tutti venga erogata l'una tantum. Viene stilata una graduatoria di priorità per stabilire come distribuire lo stanziamento previsto. L'una tantum è un provvedimento a carattere sperimentale «per fronteggiare l'attuale periodo di crisi»: in ballo c'è un budget di 40 milioni di euro a livello nazionale: 20 messi a disposizione dal ministero del lavoro e 20 da una serie di enti bilaterali con cui l'Inps ha una convenzione. Se le domande sono in sovrappiù rispetto ai soldi disponibili, _ viene precisato in una nota del governo _ «sarà data precedenza ai lavoratori con più di 40 anni di età o con figli a carico». Comunque gli interessati possono rintracciare sul sito dell'ente, all'indirizzo www.inps.it, la circolare che spiega le modalità di accesso alla prestazione: è alla pagina “Una tantum somministrati”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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